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È da tempo ormai che seguivo questa casa editrice, più o meno da quando in un comunicato stampa aveva rilasciato la notizia di mettere in commercio tutte le stagioni finora uscite di Detective Conan (credo ormai sia universalmente riconosciuta la mia passione per le avventure di questo piccolo detective :P ). Ma prima di ciò uscì invece il DVD del primo film (Fino alla fine del tempo), che naturalmente è già mio.

In ogni caso mai mi sarei aspettata una così azzeccata (secondo naturalmente i miei gusti) pubblicazione di anime!

Sempre in tema Detective Conan, non solo è uscito il primo cofanetto della prima stagione comprendente fra le lingue il giapponese sottotitolato (il chè mi fa molto piacere dato che ormai mi sono abituata alle voci originali dei personaggi), ma troviamo nel sito le anticipazioni sull’uscita del DVD del secondo film, L’asso di picche, che se non sbaglio non è mai andato in onda! Peccato, perchè è uno dei film più belli a mio parere (forse su undici film lo metterei al 4° posto). Bè adesso grazie alla EXA sarà presto a disposizione di tutti gli appassionati!

Detective Conan

Ed ecco poi che spunta fuori dal nulla (non aveva sentito alcuna notizia al riguardo), un’altra serie a cui sono molto legata, conosciuta tra l’altro sotto le spinte insistenti di una mia amica (credevo fosse la solita commedia degli equivoci fitta di fan service). Sto parlando di Onegai Teacher, una delle serie più belle che abbia mai visto, non tanto per la trama, ricca di stereotipi, ma per la semplicità con cui si propone al pubblico, per la delicatezza con cui affronta le relazioni fra i personaggi, per il modo con cui fa evolvere i sentimenti, anche attraverso piccoli eventi della quotidianità. Davvero, molto molto bella. Di recente ho visto anche il suo seguito, Onegai Twins, dove però i protagonisti cambiano, i vecchi personaggi si limitano a qualche sporadica comparizione. Di certo non ai livelli del primo, ma carino anch’esso. Tornando a noi, sono felicissima della scelta della EXA di proporre al pubblico italiano una storia dolce e intensa come quella di Onegai Teacher. Assolutamente da vedere!

Onegai Teacher

Rimanendo sempre in tema di storie dolci e intense, ecco l’ultima novità di oggi, la pubblicazione di Saikano (in italiano: Lei, l’arma finale). Storia dolce e intensa sì, ma molto diversa dall’altra per le ambientazioni e i problemi trattati. Ci troviamo qui davanti ad uno scenario apocalittico in cui il Giappone è in guerra contro una misteriosa forza nemica, le città sono in subbuglio, molte delle quali devono subire quotidianamente i bombardamenti, molti ragazzi partono per unirsi all’esercito, la gente inizia a sentire i primi sintomi della povertà che presto sarà inevitabile… In questo scenario assistiamo all’innamoramento di due giovani, Chise e Shuji, due studenti delle superiori alle prese con i primi moti del cuore. Entrambi molto timidi, scoprono insieme passo dopo passo cosa sia l’amore, e i suoi effetti. Ma Chise ha un segreto, un segreto che Shuji viene a scoprire proprio durante un bombardamento. Mentre tutti scappano in preda al panico, Shuji vede la sua ragazza immobile davanti a quello scenario, con delle ali meccaniche che le fuoriescono dalla schiena: metà umana, metà macchina da guerra. Scopre così che Chise non è altro che l’arma finale impegata dall’esercito giapponese contro le forze nemiche. Il loro amore prenderà così una strada totalmente diversa, irta di ostacoli e resa impraticabile dalla guerra. Una storia bellissima di cui però ho solo letto il manga, la visione dell’anime manca, quindi di certo non mi lascerò sfuggire questa opportunità!

Saikano

Iblard Jikan

Pensavo che niente dello Studio Ghibli mi fosse ormai oscuro, invece… invece a quanto pare è talmente ricco di sorprese che ogni tanto vengo a sapere qualcosa di nuovo!

Circa una settimana fa ho iniziato il cosiddetto “full immersion” nelle opere appunto del sopracitato Studio. L’altro giorno era il turno di Mimi wo Sumaseba (traduzione italiana: I sussurri del cuore), e, dopo averlo visto, dato che è uno tra i miei preferiti in assoluto, volevo fare un bello sfondo per il desktop. E allora via a cercare immagini, ma cosa trovo tra le tante? Proprio queste:

IblardIblard

E ora ditemi se trovate qualche somiglianza:

Mimi wo SumasebaMimi wo SumasebaMimi wo Sumaseba

Bè le somiglianze sono fin troppe per essere casuali, allora cerca e ricerca, ecco spiegato l’arcano mistero!

Inoue Naohisa, pittore giapponese, già grande ammiratore delle opere di Miyazaki, un bel giorno decide di invitare il Maestro ad una sua mostra. E da lì inizia tutto. Miyazaki rimase talmente colpito dal suo stile e dai suoi soggetti che decise di “chiedere in prestito” alcune sue tavole per il film che a quel tempo stava seguendo come sceneggiatore, ovvero (tutto torna!) Mimi wo Sumaseba. Quindi i suoi disegni fanno da sfondo al racconto della piccola Shizuku.

In ogni caso, una così minima collaborazione non bastava, ed ecco che proprio un anno fa esce un DVD, un DVD targato Studio Ghibli, che fa dei fantasmagorici scenari di Inoue un corto d’animazione della durata di 30 minuti. Inutile dire che io l’ho già visionato, giusto qualche ora fa! :D

Che dire, è stato come entrare veramente in Iblard! Mentre all’inizio mi sembrava un mondo del tutto sconclusionato, alla fine è come se riesci a capirne le regole, e a farlo tuo. Che nessuno si aspetti una qualche sorta di trama, rimarrebbe deluso. Iblard Jikan è musica e disegno. Fra parentesi va detto che le musiche sono del fedele (allo Studio Ghibli) Joe Hisaishi. In conclusione, credo di aver trovato un nuovo artista da seguire!

P.S.: Per chi volesse approfondire il discorso, soprattutto riguardo al termine Iblard, e al suo affascinante significato, cito qui il sito dove ho trovato la maggior parte delle risposte: .::emozioni visive::..

Kigeki

Kigeki - Commedia

Kigeki

Corto d’animazione del 2002. Un’altra “piccola” opera degna d’attenzione. Siamo ancora una volta nel campo dello sperimentale, e, ancora una volta, l’esperimento è senz’altro riuscito! Le immagini spesso sfocate, la scelta dei colori, il ridurre l’immagine video al centro di un fondale nero…sono tutti stratagemmi che funzionano. Questi, insieme alla scelta delle musiche e ai fondali, sono gli elementi che più mi hanno colpito, sottintendendo naturalmente la storia, che, seppur semplice, risulta esser una gran bella idea.

Ringrazio quindi il team del PTP Fansub, grazie al quale oggi posso presentare l’opera. Ecco a voi Kigeki:

Darker Than Black - 26

Ed ecco da me il tanto atteso episodio “26″ di Darker Than Black. Non si tratta però, purtroppo, di un continuo (che di certo non avrebbe fatto per niente male), ma solamente di un OAV inserito nell’ultimo DVD della serie.

Che dire, la storia è abbastanza semplice, niente a che vedere con le trame a cui la serie ci aveva abituato,  ma in ogni caso fa molto piacere rivedere tutti i personaggi che ho tanto ammirato, ancora una volta. Troviamo addirittura un Hei più loquace ed ironico del solito. Davvero strano a vedersi, e altrettanto si può dire di un Mao perseguitato da una gatta, diciamo per niente timida… Per non parlare di una Yin versione otaku! Eh sì, davvero davvero strano a vedersi. Ma l’episodio risulata comunque piacevole. Ripeto, è stato davvero bello poter rivedere il mio adorato Messier Code BK-201, detto anche l’Oscuro Mietitore (anche se il nome non gli si addice proprio in questa storia, e meno male che se lo dice pure lui!).

Rivedendo questo episodio… mi è venuta voglia di rivedermi tutta la serie! Quanti ricordi, mi ricordo che era stato il mio “premio” dopo aver dato il pre-esame di privato. Ero piena di sentimenti di libertà, e pronta a rituffarmi nel mio mondo. Non avrei potuto orientarmi verso una scelta migliore. Credo di averlo già detto un’altra volta, in ogni caso mi ripeterò, questa serie mi ha davvero sconvolto, mi ha fatto provare una miriade di sentimenti che non credevo fosse possibile provare tutti assieme, contradditori e allo stesso tempo in armonia… Una storia poetica, ma allo stesso tempo violenta nel suo porsi.

Vedo con sommo dispiacere che ancora a distanza di mesi non riesco ancora a trasmettere in modo chiaro queste mie sensazioni. Credo allora che non ci riuscirò mai.

Tornando a questo episodio, nonostante la grande distanza (non cronologica, ma di contenuti) che lo separa dalla serie, in definitiva mi ha reso davvero felice.

Questa volta quindi, temo sia un vero addio.

Avviso ai telespettatori!

Stanotte, all’1.15, su Rai 1, ecco a voi:

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Inutile dire che non lo si può in nessun modo perdere! Si respira la stessa aria del libro, sebbene in alcune parti si notino sostanziali differenze, ma il film è autoconclusivo, quindi non poteva essere altrimenti!

Guardatelo e avrete la risposta alla Domanda sulla vita, sull’universo e su tutto quanto! Anche se dubito che vi soddisferà del tutto… :P

Dave McKean in Italia!

A volte ci si rende conto che le parole limitano, limitano tanto. Vorrei ora esprimere quello che provo per le opere di Dave McKean, ma è come se ogni lode che potrei rivolgergli non sia abbastanza. Quindi vi basti sapere questo: è una delle poche persone che a questo mondo mi sento di definire artista e genio, la mia è una vera e propria venerazione. Di conseguenza può diventare più facile forse capire lo shock da me provato alla lettura di queste poche parole: Dave McKean al Comicon 2008.

Di seguito la lista in ordine cronologico delle mie reazioni: incredulità, felicità, felicità immensa, disperazione più assoluta… Al momento altero fra momenti di speranza e momenti di grande sconforto. Dopotutto so come andrà a finire, che non riuscirò ad andare. Sarebbe probabilmente più facile organizzarsi una piccola fuga sapendo precisamente il dove e il quando, ma il programma del festival non è ancora stato reso noto. Non ci posso e non ci voglio credere. Già l’anno scorso ci ha fatto l’onore della sua presenza, il giorno del mio compleanno. Ma io ne ero completamente all’oscuro. Apprendo la notizia solo pochi giorni dopo. -no comment-. Non avrei mai potuto sperare in una seconda occasione, e invece, eccolo di nuovo lì a portata di autografo. Non riuscirò mai ad accettare di essere reclusa in quest’isola lontana da tutto e tutti…

Da quanto annunciato, Dave ci presenterà il suo primo film, MirrorMask (di cui naturalmente io posseggo il DVD!). Non mi sono mai sorpresa delle sue grandi doti anche nelle vesti di regista, non poteva essere altrimenti. In ogni caso, pur essendo questo il suo primo film, questa non è la sua prima volta dietro una cinepresa. Molto suggestivi sono infatti anche i suoi numerosi corti (raccolti da poco in un dvd -> Keanoshow), di cui ricordo alcuni titoli: Sonnet 138, [N]eon, The Week Before, Reason (realizzato in seguito agli eventi dell’11 settembre).

Trailer di MirrorMask

Reason

SandmanComunque più che altro McKean va ricordato per i suoi lavori su carta, lavori che possono essere definiti in ogni modo, fuorchè comuni. La prima volta che incontrai questo grande artista fu fra le pagine di Coraline, e, pur parlando di anni fa, già allora rimasi colpita dai tratti del tutto anormali di quei disegni (ricorderò per sempre il primo piano dell’altra madre con gli occhi-bottoni). Ma l’amore vero e proprio arrivò più tardi, con le copertine di Sandman. Non so che farci, a me tolgono letteralmente il fiato. Mi sembra di entrare in una bolla dove il tempo non esiste, ma esistiamo solo io e ciò che i miei occhi vedono, e vi assicuro che non vedono solo ciò che gli sta davanti, vedono altro. Mi chiedo se sia questa la vera arte, un’arte che ti spinge ad andare oltre essa stessa… Come ho già detto, sono sensazioni davvero difficili da spiegare a parole. Perciò non proverò neanche a farlo. Certe emozioni o le hai provate ( e allora sai di cosa sto parlando) o non le puoi capire.

Ora non mi resta che sperare in un miracolo, ma se c’è una cosa che Dave mi trasmette con le sue opere, è proprio questa: che niente è impossibile.

Il Telegraph è l’autore della libreria perfetta. Con una lista di 110 libri che spaziano su ogni genere ed epoca, è riuscito nell’impresa. E sono fiera di poter dire che molti dei libri che mi stanno più a cuore compaiono in questa libreria virtuale.

In primis, la mia serie preferita : Queste Oscure Materie. È una bella sensazione, e una gioia immensa vedere che una storia per te così importante viene riconoscita tale anche da altri ( e, permettetemi la presunzione, non da una voce di poco conto).

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Stupore, se possibile ancora più grande, ho provato poi nel veder comparire un altro libro che per me ha significato tanto. Lo stupore non vi è però tanto per il fatto che compaia nella lista, ma più che altro per il nome della sezione in cui compare. Libri che hanno combiato il nostro mondo: Guida Galattica per gli Autostoppisti. Questo libro mi ha veramente cambiato la vita, credo che solo dopo la sua lettura sono riuscita veramente a capire me stessa e anche l’universo, la vita e tutto quanto, come recita il titolo di un suo seguito. Di certo non posso affermare con certezza che abbia cambiato il mondo (sebbene qualcuno a quanto pare lo affermi), ma di certo ha cambiato il mio di mondo.

Fra i libri che più ho apprezzato si trovano anche: Jane Eyre, Frankestein, Orgoglio & Pregiudizio, Il vento fra i Salici, Harry Potter, e altri che però io non avrei inserito nella lista.

Piuttosto, compaiono due libri che volevo da tempo leggere, ma che non ho trovato nè in libreria, nè su internet. Questi sono: Il Paradiso Perduto di John Milton, e Le Morte D’Arthur di Thomas Malory. Il primo in verità si trova in commercio, ma io voglio l’edizione con le illustrazioni di William Blake, quindi sono ancora alla ricerca… Per il momento l’ho trovato solo in lingua originale per il modico prezzo di 50 euro. Il problema è che comincio a pensare che dovrei davvero prendere questo. Per quanto riguarda il secondo invece, questo è proprio introvabile.

Forse avrei fatto meglio a non trascurare l’inglese…

Piccoli gioiellini che il web ci regala, perchè di una produzione web qua si tratta. Ame to Shoujo to Watashi no Tegami (ovvero: La pioggia, la ragazza e la mia lettera), è un corto d’animazione amatoriale fatto da appassionati per appassionati e non, tutti possono apprezzare la semplicità e la spensieratezza della storia!

Scovato per caso nell’archivio di AnimeClick, sono riuscita fortunatamente a trovarlo su You Tube, ed è così che oggi sono in grado di presentarvelo:

“Shinkai no Koe”

Dato che spesso parlo di Makoto Shinaki, ho deciso di dedicargli una sorta di rubrica con gli ultimi aggiornamenti sulle sue imprese. Riprendendo il titolo del suo primo capolavoro, Hoshi no Koe, ovvero La voce delle stelle, ho intitolato codesta “rubrica” Shinkai no Koe, quindi la voce di Shinkai. Lo so, davvero poca fantasia, ma suona bene :D ! Ed ecco le notizie!

Sulla scia del grande Hayao Miyazaki, ho scoperto da poco che anche Makoto Shinkai ha prestato le sue doti per un video musicale. Si tratta di Egao (= il sorriso), cantata da Hiromi Iwasaki. Parla, se non ho capito male, di una ragazza e il suo criceto (ricorda in questo Kanojo to Kanojo no Neko, con la differenza che guardiamo con gli occhi della ragazza e non con quelli, in questo caso, del criceto), dei momenti felici e gioiosi che lei passa grazie a lui, però tutta questa felicità sembra svanire davanti al ricordo del suo ragazzo…

On your mark - regia di Hayao Miyazaki

Egao - regia di Makoto Shinkai

Ma le sorprese che Shinkai ci regala non sono finite qui. In occasione del Festival dell’Animazione di Annecy, come riportato su Anime Click, verrà presentato il suo nuovo corto, Neko no Shuukai (= la riunione dei gatti, o qualcosa di simile :P ), che parla di un povero gatto incompreso, che medita vendetta per il trattamento ricevuto giorno dopo giorno…:

Infine, l’ultima novità di cui sono a conoscenza sul fronte Shinkai: lo spot commissionatogli dalla società della rivista Sinano Mainichi News. La pubblicità la si può trovare in due versioni, ma quella che preferisco (naturalmente per la parte di canzone che si sente, essendo quella l’unica differenza!) è senz’altro la prima! Mi piacerebbe sapere tra l’altro il suo titolo, così da poterla sentire intera… Se qualcuno lo sa, mi faccia sapere! :D

Versione 1

Versione 2

E direi che con ciò son finiti gli aggiornamenti! Non mi resta che dire alla prossima col solito appuntamento “Shinkai no Koe”! :P

Giulietta e Romeo

Opera popolare

Sono piuttosto stupefatta nel dire che mi piacerebbe davvero vedere il nuovo musical di Riccardo Cocciante. Dico stupefatta perchè non avevo esitato a cambiare canale quando la Rai aveva proposto il suo Notre-Dame de Paris. L’avevo trovato assolutamente soporifero. Ma dovrò metter da parte i pregiudizi nutrititi, questa volta ha fatto centro!

Ad esser sincera, la speranza era nata con la pubblicità della Tezenis. Una melodia davvero, davvero bella. Melodia che poi ho ritrovato nella scena che mi ha del tutto convinta: L’affronto, se non la prima, forse la seconda scena dello spettacolo, infatti riproduce la scontro tra Tebaldo e Benvolio, che troviamo appunto proprio all’inizio dell’opera di Shakespeare. C’è da dire comunque che spesso e volentieri il testo lascia molto a desiderare ( si veda: Io amo e non so, Per rabbia o per errore, che si riduce ad un’esposizione degli alberi genealogici di entrambe le famiglie, & CO.), ma nel complesso il tutto è convincente.

Pubblicità della Tezenis

L’affronto

Purtroppo, come la natura vuole, questo spettacolo non arriverà mai in Sardegna… Quindi è con grande rammarico che sono costretta a dire di non poter contribuire al successo che avrà, e che sta già avendo, quest’opera! Consiglio in ogni caso coloro che possono ad andare a vederlo!

Dopotutto la storia di Romeo e Giulietta vale la pena di esser vista, in qualunque sua versione!

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