Come per tutti, anche per me è giuto il tempo di lasciare il nido e spiccare il volo. Dico “quasi” perchè alla fin fine ogni week-end sarò a casa, ma è comunque un grande passo avanti!
W le responsabilità, l’indipendenza e la libertà! Questo significherà mettere il volume della tv al livello che voglio, organizzarmi come voglio! Mi sento una ragazza stata per diciotto anni in reclusione dicendo queste cose, ma credo sia più che naturale. Sfido chiunque a non aver pensato una cosa del genere nella mia stessa situazione! Anche se un pò mi dispiace per la mia camera… Doputto è diventata un covo, un luogo sicuro. La mia camera è me. Non c’è niente da dire, mi posso girare in ogni angolo e vedo sempre me stessa. La me stessa da piccola, da ragazzina fino ad adesso. Vedo la libreria e capisco che non c’è una uguale in tutto il mondo. Vedo le cose sparse per la stanza e so che non c’è una camera disordinata come la mia. Vedo in alto le mie Barbie da collezione e so che solo poche altre camere possono vantare di contenere un non troppo modesto patrimonio. Vedo la mia scrivania tappezzata di portapenne e mi chiedo se ci sia qualcuno con una collezione più grande della mia. Se io sono la Regina, la mia camera è il mio Castello.
D’ora in poi mi dovrò accontentare di un piccolo sobborgo, ma l’idea mi piace ugualmente. Certo non sarà mai la mia camera, non voglio neanche che lo sia. Ma in qualche modo diventerà la mia nuova tana in cui rifugiarmi… In effetti l’unica cosa che mi fa sentire di essere “a casa” è una sedia con le rotelle. E’ stato il mio primo acquisto! Risolto quindi l’unico possibile problema di ambientazione.
Però le cose non possono mai essere troppo facili, e benchè il secondo problema non concerni con la nuova camera, concerne con una parte di me stessa. La televisione. Non mi importa di esserne dipendente. So che lo sono e non ci vedo niente di male ad esserlo. Il problema è che a quanto pare per i primi giorni non potrò avere la tv, e non so se le mie coinquiline (che non conosco e non ho mai visto) mi faranno utilizzare quella in soggiorno. Ho impegni tutti i giorni tranne il sabato! Sono disperata!!! Come farò il:
- lunedì, senza Bones!
- martedì, senza Ugly Betty!
- mercoledì, senza Dr. House e Gray’s Anatomy!
- giovedì, senza la Gialappa’s!
- venerdì, senza CSI!
- domenica, senza Heroes!
Tragedia, tragedia, tragedia. Questo forse sarà il grande ostacolo della mia convivenza a Cagliari, città da digitale terrestre, dato che senza quello non si vede praticamente niente! Non smetterlo mai di dirlo, qui in Sardegna siamo come al terzo mondo…
Queste erano le cronache dal Castello “quasi” abbandonato, da domenica si parlerà delle cronache dal Sobborgo da poco conquistato! E non ne vedo l’ora!
