In attesa che compiano delle ricerche al riguardo, posso affermare in tutta sincerità che quando ho un computer in rete davanti agli occhi dimentico (o meglio cerco di bloccare i sensi di colpa) ciò che dovrei fare. Come adesso. Dovrei assolutamente fare economia politica, sono indietrissimo nel programma, e in più non ci capisco niente. Mi sono portata anche libri, appunti e fotocopie del toutor. Ma niente. Le mani riescono a scorrere bene solo su una tastiera, non seguendo le pagine di un libro (come dico sempre io) horror…
Vabbè dato che non posso scrivere un post solo per lamentarmi di me stessa, della vita, dell’universo e di tutto quanto (chiara citazione del titolo di un libro di Douglas Adams), proporrò un simpatico test da fare, secondo i creatori, ideato dal Dalai Lama in persona (mah..). Me l’ha spedito una mia amica, naturalmente conoscendo la persona ho pensato immediatamente a una catena, quindi ho cestinato la mail, poi mi ha chiesto se l’avevo fatto, le ho spiegato le mie ragioni. Me l’ha rimandato. Era una catena? Ma naturalmente! Catena a cui però non aggiungerò neanche un anello. Quindi se riuscite a dormire anche senza aver spedito la stessa mail a mezzo mondo, fatelo, perchè in effetti è molto bellino (quanta saggezza condivide con noi il Dalai Lama…). Eccolo: test.
Sono indecisa se rivelare o meno i miei risulati. Perchè fanno molto ridere (piccolo esempio, secondo quel test la mia vita sarebbe blu, eh già..altro che occhiali rosa!), però c’è qualcosa che non mi torna… Nella mia scala delle priorità la carriera sarebbe solo al quarto posto… Ma non credo proprio! Il denaro solo al secondo posto??? I soldi son tutto per me!!! Il Dalai Lama deve aver commesso qualche errore ideando il test… Vabbè dai lo perdono, fortunatamente no ho bisogno di un test per capire le mie priorità (e tornando al discorso di prima adesso la mia priorità sarebbe economia politica, ma questo non vuol dire necessariamente che lo farò! Devo ancora vedere tra l’altro la registrazione di Grey’s Anatomy!).
Naturalmente i flussi di coscienza non terminano qui! Ho un’altra cosa di cui lamentarmi: Becoming Jane. Ora per motivi che adesso non starò qui a spiegare, basti sapere che non sono dipesi da me o dalla mia volontà T_T, non sono andata a vederlo la scorsa settimana come annunciato, ma, fiduciosa nel Warner Village che non mi delude mai (POP CORN POP CORN!!!), attendevo di andarci all’inizio di questa. Ma il destino ha voluto altrimenti (cos’è? dopo tutti i regali che mi hai fatto per il compleanno stai ricominciando???). Al Warner Village non c’è più, e al CineWorld solo alle 20, quando cioè all’uscita non ci sarebbero più pullman per il ritorno… … … … … … SUICIDIO! o meglio… IRA FUNESTA! Ma perchè sempre a me? (disse la bambola ne Il principe Schiaccianoci), sono la “bambina” più sfortunata del mondo! (disse Doremi). Parole più sagge non furono mai pronunciate… Adesso mi è appena arrivato un messaggio dello zodiaco: ti trovi in una posizione scomoda (sta parlando di economia politica o di Becoming Jane?), ma dalla prossima settimana cambierà in favorevole (vuol dire che quelli del Warner Village capiranno l’errore e mi chiameranno dicendomi che hanno rimesso in programmazione il film ad un orario accessibile, o vuol dire che domani arriva quello di economia politica e ci dice che secondo l’ISTAT questa è la materia più inutile del mondo e che quindi ne è stato vietato l’insegnamento???). Mah… Chi vivrà vedrà…
Ora è meglio che saluti sul serio… Grey’s Anatomy mi attende! (e cosa se no?)
)=#`!
