Ed ecco un’iniziativa intelligente, almeno per gli amanti del fantasy! La Salani ha raccolto tutte le sue pubblicazioni, vecchie e nuove, in quattro pagine stile La Gazzetta del Profeta, e ha chiamato il tutto (si vede che le opere di fantasia si limita a pubblicarle…) La Gazzetta di Salani.
In primo piano un bell’articolo sull’ultimo arrivato di Harry Potter, Harry Potter e i Doni della Morte. Titolo senz’altro più d’effetto in inglese, ma non stiamo a guardare questi dettagli futili… Comunque l’articolo conferma la data d’uscita del libro, ovvero il 5 gennaio 2008 (prevedo una splendida befana…), pubblicizza l’uscita del cofanetto che contiene tutti i volumi (i 6 volumi disponibili + il buono di prenotazione per il settimo), sarebbe bello averlo, ma sarebbe anche uno spreco di denaro… E infine parla del nuovo sito che la Salani dedica esclusivamente al piccolo maghetto, molto molto carino, soprattutto per la sua semplicità (sono stufa di tutti quegli ampollosi siti, confusionari e lenti a caricare!), con tanto di conto alla rovescia per l’uscita dell’ultimo libro… Sì, gli do la mia approvazione.
Altro articolo veramente degno di nota è quello all’ultima (la quarta) pagina. Si parla della mia saga preferita, Queste Oscure materie di Philip Pullman. Peccato che l’attenzione su questa sublime opera si sia concentrata con la notizia dell’uscita del film. Ma dopotutto non c’è da lamentarsi, è la stessa cosa che è successa con Harry Potter, speriamo che i film vengano altrettanto apprezzati… Comunque appunto l’argomento principale questa volta non è il film (era ora!), ma l’attenzione è tutta per il primo libro La Bussola d’Oro. E finalmente viene colta quella patina filosofica che ricopre tutta l’opera, e vengono ricordati tutti i premi che questa ha fatto vincere a Pullman, tra i quali il Whitbread Book of the Year, per la prima volta attribuito ad un libro per ragazzi (ma come disse il Times a suo tempo “i molti livelli di lettura sono lì per chi sa coglierli“). Quindi complimenti per l’articolo, non poteva essere migliore, pur nella sua brevità!
E ora torniamo indietro con le pagine (andiamo alla seconda!) e troviamo un piccolo (ma importante) trafiletto dedicato alla Trilogia di Bartimeus, un’altra opera veramente fantastica, in tutti i sensi! Ben costruita per come combina i momenti assolutamente spassosi (spesso sono quelli in cui parla Bartimeus), a quelli assolutamente drammatici e, a volte purtroppo, tragici. Tra l’altro cercando la sua pagina su Wikipedia, ho appena scoperto che la Miramax ne ha progettato il film! Oddio, speriamo bene!! Comunque, per concludere riprendo le parole della Gazzetta: “il primo vi appassionerà, il secondo vi sorprenderà, il terzo è la fine del mondo!”.
Bene bene, sono molto contenta di quest’iniziativa, spero quindi che nel prossimo numero de Il Libraio troverò anche il prossimo numero della Gazzetta! Perchè “la libreria è un mondo magico, anche quando Harry non è ancora arrivato!”… Sante parole!



