Vi ricordate il post che scrissi più o meno un anno fa all’entrata di quella meravigla che è la facoltà di giurisprudenza di Cagliari? Dato che ne dubito, vi ci rimando! Eh sì, perchè a quanto pare è destino che questa, ad ogni inizio anno, mi crei nuovi problemi (semplice coincidenza o una congiura bella e buona??). Di fatti non ho fatto in tempo a scoprire dove si trovi in realtà la segreteria (senza scherzi l’ho scoperto quest’estate!), che mi si prospetta davanti un nuovo muro da dover superare… Secondo voi, tenendo conto che ci sono molti studenti pendolari che prendono il treno (non sono fra questi, ma mi sento in dovere di essere solidale), tenendo conto che le materie spiegate non sono le raccolte di commenti a “I tre porcellini” e “Cappuccetto Rosso”, secondo voi come potevano venire organizzate le lezioni? Ma naturalmente queste saranno ininterrottamente dalle 8 del mattino fino alle 2 del pomeriggio, più (dopo la gentile concessione di ben 4 ore di pausa) due ore che vanno dalle 18 alle 20. E che materia verrà mai spiegata in queste ore buie? Naturalmente qualcosa di leggero! Diritto commerciale. Io mi sentirei in dovere di fare un applauso per l’organizzazione, sono davvero commossa.
Ora so che non bisogna per forza seguire tutte le lezioni (di fatti diritto commerciale è già stato rimosso dalla mia lista), però così le persone vengono proprio portate a fare dei sacrifici. Non so se è pratica normale (lo spero proprio, non è che deve soffrire solo la mia generazione!), ma davvero sono rimasta del tutto shockata. Anche perchè il tempo in cui il mio cervello regge la concentrazione è assai limitato, quindi vorrò proprio vedere… Comunque almeno ogni giorno potrò esser grata per il poter gioire della visione delle prime luci dell’alba e dei primi uccellini che cinguettano, e poi al ritorno potrò evitarmi in autobus il traffico dell’ora di pranzo, penso che alle 2 le strade siano praticamente deserte… Allegria! Quando si dice sorridi che la vita ti sorride… Portatemi l’autore della frase, e subito!


