Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2008

Kigeki

Kigeki – Commedia

Kigeki

Corto d’animazione del 2002. Un’altra “piccola” opera degna d’attenzione. Siamo ancora una volta nel campo dello sperimentale, e, ancora una volta, l’esperimento è senz’altro riuscito! Le immagini spesso sfocate, la scelta dei colori, il ridurre l’immagine video al centro di un fondale nero…sono tutti stratagemmi che funzionano. Questi, insieme alla scelta delle musiche e ai fondali, sono gli elementi che più mi hanno colpito, sottintendendo naturalmente la storia, che, seppur semplice, risulta esser una gran bella idea.

Ringrazio quindi il team del PTP Fansub, grazie al quale oggi posso presentare l’opera. Ecco a voi Kigeki:

Annunci

Read Full Post »

Ed ecco da me il tanto atteso episodio “26” di Darker Than Black. Non si tratta però, purtroppo, di un continuo (che di certo non avrebbe fatto per niente male), ma solamente di un OAV inserito nell’ultimo DVD della serie.

Che dire, la storia è abbastanza semplice, niente a che vedere con le trame a cui la serie ci aveva abituato,  ma in ogni caso fa molto piacere rivedere tutti i personaggi che ho tanto ammirato, ancora una volta. Troviamo addirittura un Hei più loquace ed ironico del solito. Davvero strano a vedersi, e altrettanto si può dire di un Mao perseguitato da una gatta, diciamo per niente timida… Per non parlare di una Yin versione otaku! Eh sì, davvero davvero strano a vedersi. Ma l’episodio risulata comunque piacevole. Ripeto, è stato davvero bello poter rivedere il mio adorato Messier Code BK-201, detto anche l’Oscuro Mietitore (anche se il nome non gli si addice proprio in questa storia, e meno male che se lo dice pure lui!).

Rivedendo questo episodio… mi è venuta voglia di rivedermi tutta la serie! Quanti ricordi, mi ricordo che era stato il mio “premio” dopo aver dato il pre-esame di privato. Ero piena di sentimenti di libertà, e pronta a rituffarmi nel mio mondo. Non avrei potuto orientarmi verso una scelta migliore. Credo di averlo già detto un’altra volta, in ogni caso mi ripeterò, questa serie mi ha davvero sconvolto, mi ha fatto provare una miriade di sentimenti che non credevo fosse possibile provare tutti assieme, contradditori e allo stesso tempo in armonia… Una storia poetica, ma allo stesso tempo violenta nel suo porsi.

Vedo con sommo dispiacere che ancora a distanza di mesi non riesco ancora a trasmettere in modo chiaro queste mie sensazioni. Credo allora che non ci riuscirò mai.

Tornando a questo episodio, nonostante la grande distanza (non cronologica, ma di contenuti) che lo separa dalla serie, in definitiva mi ha reso davvero felice.

Questa volta quindi, temo sia un vero addio.

Read Full Post »

Avviso ai telespettatori!

Stanotte, all’1.15, su Rai 1, ecco a voi:

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Inutile dire che non lo si può in nessun modo perdere! Si respira la stessa aria del libro, sebbene in alcune parti si notino sostanziali differenze, ma il film è autoconclusivo, quindi non poteva essere altrimenti!

Guardatelo e avrete la risposta alla Domanda sulla vita, sull’universo e su tutto quanto! Anche se dubito che vi soddisferà del tutto… 😛

Read Full Post »

A volte ci si rende conto che le parole limitano, limitano tanto. Vorrei ora esprimere quello che provo per le opere di Dave McKean, ma è come se ogni lode che potrei rivolgergli non sia abbastanza. Quindi vi basti sapere questo: è una delle poche persone che a questo mondo mi sento di definire artista e genio, la mia è una vera e propria venerazione. Di conseguenza può diventare più facile forse capire lo shock da me provato alla lettura di queste poche parole: Dave McKean al Comicon 2008.

Di seguito la lista in ordine cronologico delle mie reazioni: incredulità, felicità, felicità immensa, disperazione più assoluta… Al momento altero fra momenti di speranza e momenti di grande sconforto. Dopotutto so come andrà a finire, che non riuscirò ad andare. Sarebbe probabilmente più facile organizzarsi una piccola fuga sapendo precisamente il dove e il quando, ma il programma del festival non è ancora stato reso noto. Non ci posso e non ci voglio credere. Già l’anno scorso ci ha fatto l’onore della sua presenza, il giorno del mio compleanno. Ma io ne ero completamente all’oscuro. Apprendo la notizia solo pochi giorni dopo. –no comment-. Non avrei mai potuto sperare in una seconda occasione, e invece, eccolo di nuovo lì a portata di autografo. Non riuscirò mai ad accettare di essere reclusa in quest’isola lontana da tutto e tutti…

Da quanto annunciato, Dave ci presenterà il suo primo film, MirrorMask (di cui naturalmente io posseggo il DVD!). Non mi sono mai sorpresa delle sue grandi doti anche nelle vesti di regista, non poteva essere altrimenti. In ogni caso, pur essendo questo il suo primo film, questa non è la sua prima volta dietro una cinepresa. Molto suggestivi sono infatti anche i suoi numerosi corti (raccolti da poco in un dvd -> Keanoshow), di cui ricordo alcuni titoli: Sonnet 138, [N]eon, The Week Before, Reason (realizzato in seguito agli eventi dell’11 settembre).

Trailer di MirrorMask

Reason

SandmanComunque più che altro McKean va ricordato per i suoi lavori su carta, lavori che possono essere definiti in ogni modo, fuorchè comuni. La prima volta che incontrai questo grande artista fu fra le pagine di Coraline, e, pur parlando di anni fa, già allora rimasi colpita dai tratti del tutto anormali di quei disegni (ricorderò per sempre il primo piano dell’altra madre con gli occhi-bottoni). Ma l’amore vero e proprio arrivò più tardi, con le copertine di Sandman. Non so che farci, a me tolgono letteralmente il fiato. Mi sembra di entrare in una bolla dove il tempo non esiste, ma esistiamo solo io e ciò che i miei occhi vedono, e vi assicuro che non vedono solo ciò che gli sta davanti, vedono altro. Mi chiedo se sia questa la vera arte, un’arte che ti spinge ad andare oltre essa stessa… Come ho già detto, sono sensazioni davvero difficili da spiegare a parole. Perciò non proverò neanche a farlo. Certe emozioni o le hai provate ( e allora sai di cosa sto parlando) o non le puoi capire.

Ora non mi resta che sperare in un miracolo, ma se c’è una cosa che Dave mi trasmette con le sue opere, è proprio questa: che niente è impossibile.

Read Full Post »

Il Telegraph è l’autore della libreria perfetta. Con una lista di 110 libri che spaziano su ogni genere ed epoca, è riuscito nell’impresa. E sono fiera di poter dire che molti dei libri che mi stanno più a cuore compaiono in questa libreria virtuale.

In primis, la mia serie preferita : Queste Oscure Materie. È una bella sensazione, e una gioia immensa vedere che una storia per te così importante viene riconoscita tale anche da altri ( e, permettetemi la presunzione, non da una voce di poco conto).

Guida Galattica per gli Autostoppisti

Stupore, se possibile ancora più grande, ho provato poi nel veder comparire un altro libro che per me ha significato tanto. Lo stupore non vi è però tanto per il fatto che compaia nella lista, ma più che altro per il nome della sezione in cui compare. Libri che hanno combiato il nostro mondo: Guida Galattica per gli Autostoppisti. Questo libro mi ha veramente cambiato la vita, credo che solo dopo la sua lettura sono riuscita veramente a capire me stessa e anche l’universo, la vita e tutto quanto, come recita il titolo di un suo seguito. Di certo non posso affermare con certezza che abbia cambiato il mondo (sebbene qualcuno a quanto pare lo affermi), ma di certo ha cambiato il mio di mondo.

Fra i libri che più ho apprezzato si trovano anche: Jane Eyre, Frankestein, Orgoglio & Pregiudizio, Il vento fra i Salici, Harry Potter, e altri che però io non avrei inserito nella lista.

Piuttosto, compaiono due libri che volevo da tempo leggere, ma che non ho trovato nè in libreria, nè su internet. Questi sono: Il Paradiso Perduto di John Milton, e Le Morte D’Arthur di Thomas Malory. Il primo in verità si trova in commercio, ma io voglio l’edizione con le illustrazioni di William Blake, quindi sono ancora alla ricerca… Per il momento l’ho trovato solo in lingua originale per il modico prezzo di 50 euro. Il problema è che comincio a pensare che dovrei davvero prendere questo. Per quanto riguarda il secondo invece, questo è proprio introvabile.

Forse avrei fatto meglio a non trascurare l’inglese…

Read Full Post »

Piccoli gioiellini che il web ci regala, perchè di una produzione web qua si tratta. Ame to Shoujo to Watashi no Tegami (ovvero: La pioggia, la ragazza e la mia lettera), è un corto d’animazione amatoriale fatto da appassionati per appassionati e non, tutti possono apprezzare la semplicità e la spensieratezza della storia!

Scovato per caso nell’archivio di AnimeClick, sono riuscita fortunatamente a trovarlo su You Tube, ed è così che oggi sono in grado di presentarvelo:

Read Full Post »