Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2009

– Vecchie passioni ritornano –

Ebbene sì, dopo aver passato la mia infanzia e la mia adolescenza ad osservare l’evoluzione del game boy man mano che usciva una nuova versione dei giochi dei Pokémon, finalmente sono ora in possesso anch’io della nuova (ormai mica tanto) versione: Pokémon Diamante! XD

In origine era il game boy/cabina telefonica, grigio enorme, ma soprattutto monocolore! Era il periodo di Pokémon Rosso (mio fratello aveva Pokémon Blu), e tutto lo schermo e ogni cosa erano: rossi! XD Un Pokédex di soli 150 (+1) Pokémon, però alla fine sicuramente è quello a cui più ho giocato (anche perchè è l’unico di cui ricordo ancora alla perfezione la mappa e i percorsi! O_O). Quelli erano i tempi in cui il più grosso problema che dovevo affrontare era catturare  Mew! XD E alla fine ci ero veramente riucita (anche se con metodi poco ortodossi! XD)! Abbiamo poi della stessa serie Pokémon Giallo, dove il protagonista del gioco viaggia fianco a fianco con il suo Pikachu proprio come nel cartone animato! *_*

Nel turno successivo troviamo Pokémon Argento (il mio, Pokémon Oro quello di mio fratello), dove fa la comparsa Lugia, uno dei miei Pokémon preferiti! *_* Qua il game boy si fa più sottile ed è grande quanto una mano, ma soprattutto lo schermo pare aver capito che al mondo esistono una pluralità di colori! Della stessa serie troviamo poi Pokémon Cristallo.

Arriva poi il game boy advance, e con esso Pokémon Zaffiro (e Pokémon Rubino). Grazie a questo gioco avevo imparato l’alfabeto braille! XD Della stessa serie Pokémon Smeraldo.

Sempre per game boy advance abbiamo poi Pokémon Rosso Fuoco (avevano finito le pietre preziose! XD) e Pokémon Verde Foglia, che però a dirla tutta non mi hanno entusiasmato più di tanto…

Ed ecco che qui arriva la pausa durante la quale non ho più toccato un gioco dei Pokémon… Ma dopo questo bellissimo pokécurriculum vitae, potevo farmi sfuggire i nuovi Pokémon Diamante e Perla (allora un pò di fantasia per i nomi è rimasta! XD)?? La risposta è no (qualche dubbio?). Quindi l’altro giorno l’ho iniziato (versione Diamante), e non mi sono più staccata (neache adesso, infatti mentre scrivo sono nell’erba alta alla ricerca di Cherubi!)! XD Mi mancava fare le ore piccole per i Pokémon, ah che nostalgia!

E lo so che non gliene importa niente a nessuno, ma ecco la mia squadra (ne vado veramente fiera! XD):

e poi ci sarebbe un atroce (XD) dubbio per il sesto membro della squadra, che, come al solito, deve essere un Pokémon leggendario, e la scelta stavolta può ricadere fra questi due:

o

Mesprit (quello a destra) mi sarebbe più utile perchè è di tipo psico, ma Dialga mi piace tantissimo, è tutto blu (sì, mi piace solo per quello! XD)! Vabbè, tanto ancora non ho nè l’uno nè l’latro, quindi la questione è facilmente rimandabile… Nel frattempo non ho trovato ancora quel cavolo di Cherubi, mah…

Vabbè, concludo qua questo post altamente interessante (XD). In sostanza l’ho scritto solo per far scendere in basso quello vecchio, ed essendo al momento veramente fissata con i Pokémon, non mi è venuto nient’altro in mente da scrivere! 😛 Alla prossima con (forse) un post più serio! 😀

Annunci

Read Full Post »

Ed eccomi qua, ancora una volta a parlare di me e della mia vita al mondo, come a nessuno. Certe volte quando mi metto a scrivere qui ripenso a cosa mi abbia spinta ad aprire un blog, forse all’inizio la curiosità, o la voglia di far sapere agli altri ciò che mi piace. Ora probabilmente ho perso questo tipo di motivazione, penso piuttosto che il blog mi abbia in un certo modo salvata. In un periodo in cui spesso ho davvero delle crisi di identità, posso tornare a leggere i miei vecchi post e riconoscermi in essi. Arrivi ad un certo momento della tua vita in cui pensi di seguire un tuo percorso liberamente, poi non appena volgi lo sguardo a terra intravedi le catene e ti accorgi di esserti imbucata in una strada a senso unico. Oddio, questo genere di post non è affatto da me, sarà che mi sono messa a scriverlo proprio adesso, a poche ore dalla fine della lettura de Il Bacio d’Argento, che mi ha fatto scendere una depressione non indifferente, sarà che questi pensieri ormai me li porto dietro da diverso tempo, fatto stà che ormai ho svuotato il sacco… Questo sta diventando un pensiero fisso: la vita è breve (ancor di più se vogliamo credere all’imminente Apocalisse del 2012), e la mia mi scivola fra le mani, intrappolata come sono fra le regole della società e la vigliaccheria che non mi permette di ribellarmi ad esse.

Questa settimana sono andata a vedere due film: Il curioso caso di Benjamin Button e The Millionaire (a cui era mia intenzione dedicare il post, lo avrebbe meritato veramente, la sua bellezza raggiunge il tuo cuore, ed è capace di donarti una felicità durevole, intensa e soprattutto illogica! Peccato che poi mi sia persa nei miei sproloqui…). Ebbene, è da un pò di tempo a questa parte che provo quasi un sentimento di invidia verso i protagonisti dei film, la loro vita è sempre così avventurosa, ricca di emozioni e di sorprese. Benjamin Button, pur con tutte le sofferenze che l’hanno accompagnata, ha vissuto una gran bella vita: ha visitato tanti posti, ha conosciuto tante persone interessanti, insomma ha vissuto. E che dire della vita di Jamal? Ancora più ricca di disgrazie e di disavventure, questo certamente, ma chi può dire di aver amato allo stesso modo? In un modo così innocente, puro, eppure così forte ed “eterno”. Lo so che sono personaggi di fantasia, ma come questi sono di fantasia, molte persone in questo stesso momento staranno scalando una montagna, staranno inventando la macchina del tempo, staranno dicendo per la prima volta “ti amo”, staranno sbarcando da una nave che li ha condotti in luoghi meravigliosi…

Mi chiedo se questo tipo di insoddisfazione sia comune, ma se anche lo fosse, mi chiedo se debba per forza essere giusto, se le cose non meritino di essere cambiate. Non dico che voglio una vita da protagonista, ma almeno da personaggio secondario sì. L’importante è poter affermare di esistere, come direbbe Simon tornando a Il Bacio d’Argento, e a proposito mi tornanano in mente i suoi pensieri:

Aveva bisogno di essere notato, voleva che la gente lo vedesse. Era pericolosa, quella voglia. Irragionevole. Ma a volte lo assaliva il timore di non esistere.

Da ragazzina uno dei miei sogni era quello di veder comparire il mio nome su un’enciclopedia… E devo dire che anche adesso non mi dispiacerebbe affatto! Ma il punto non è ritagliarsi un ruolo nel mondo e nella storia, il punto è scegliere la fetta di entrambi che vuoi tua! In poche parole, avere un obiettivo, una motivazione che ti spinga ad alzarti la mattina, uno scopo a cui dedicare tutte le tue energie, un qualcosa che ti faccia sentire realizzato. Solo allora sarai in grado di dire IO ESISTO. Nel frattempo si impara a convivere con le catene, a conoscerle e a darle persino un nome. Io ne ho due, una si chiama Materialismo e l’altra Senso di Colpa.

Un post davvero triste. Buffo che sia a qualche centimetro di distanza da un altro dal titolo Sono felice! Ma io sono una persona tendenzialmente allegra… È che ogni tanto mi fregano questi dubbi esistenziali! Dovrò presto trovare un altro post più allegro da scrivere! Potrei parlare della felicità di poco fa, quando ho visto la pubblicità del dvd di High School Musical 3 per esempio! XD In ogni caso qualcosa mi verrà in mente! Per il momento, scusate lo sfogo!

Read Full Post »