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Archive for dicembre 2009

Robert, mon amour…

Eh sì…

Dopo aver visto non so quante volte il trailer di Sherlock Holmes, e dopo aver visto Kiss Kiss, Bang Bang (sì, stiamo parlando di Robert Downey Jr.), è risbocciato l’amore… Quindi ieri notte non potevo che tornare al personaggio che mi ha fatto innamorare di lui (sì, se non si era capito, questo non è un post serio! XD), ossia il caro, adorato, tanto sognato Larry Paul! ♥

Ebbene, in una notte mi sono rivista tutta la quarta stagione di Ally McBeal (bè, solo i pezzi con Larry XD)! E dopo sono andata a letto con le farfalle nello stomaco… Perchè Larry è stato uno dei primi amori, e rivedere le scene che da ragazzina mi avevano regalato i sogni più romantici che abbia mai fatto, è stato davvero emozionante…

Lui come pochi altri ha contribuito a formare il mio ideale di uomo: con occhiali, ironico, burlone, ma anche romantico e dolce… E poi la coppia Larry&Ally è secondo me una delle più riuscite della televisione, trasmettono un’alchimia tale da riscaldarti il cuore…

La mia scena preferita? Stagione 4 (obviously :P), episodio 08, minuti 35:53-37:37…
La situazione: Ally è preoccupata per l’arrivo in città di una ex di Larry (tra l’altro la madre di suo figlio), e durante una festa vede che i due sono molto vicini, quindi, non sopportando più la situazione, sale in ufficio… Ally ha ragione ad essere preoccupata, perchè in realtà la ex di Larry gli confessa di essere ancora innamorata di lui, e vorrebbe che tornassero insieme per ricostituire la famiglia. Così mentre Ally si tortura con i suoi pensieri, ecco che la raggiunge Larry… E questo è quanto accade:

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

Ok, capisco che il tutto fa molto soap opera, ma ai tempi ero solo una ragazzina, e ancora oggi questa scena riesce a farmi battere il cuore…

Forse è il caso che concluda questo post, scritto solo per far sapere al mondo quanto adori quest’uomo! XD Quindi, per concludere, ecco un video con le scene più carine della coppia Larry & Ally… In sottofondo si sente la canzone che ha composto lui per lei! ♥

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Oh-oh-oh! Buon Natale!!

Buon Natale a tutti!! 😀

Ogni Natale mi rende estremamente felice, per tutta una serie di motivi: ci sono i miei nonni a casa, si mangia sempre qualcosa di speciale (oggi a pranzo mi aspettano le tagliatelle fatte da mia nonna! *_*), si aprono i regali (ci vuole anche un pizzico di materialismo! XD), si scherza, si ride e si gioca…

Ma quest’anno ho un motivo in più per essere felice, infatti ieri a mezzanotte (quindi oggi XD), il sogno di tanti anni si è realizzato: avere un iMac! *_* Ed ora mentre scrivo sto guardando proprio il mio bellissimo-meraviglioso-fantastico-&CO nuovo computer! *_* Sto scrivedno con la sua tastiera, navigando con il suo mouse e gioendo dei sublimi colori dello schermo…

Quindi, sì… Sono stra-felice! XD

Ancora buon Natale a tutti! 😀 Spero siate felici almeno la metà di quanto lo sia io! XD

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Mary & Max

Ed eccomi ritornata dopo una luunga settimana a Cagliari (tra l’altro pure abbreviata perchè in teoria avrei dovuto avere lezione anche oggi, e per questo sconto bisogna ringraziare il caro prof di penale! 😀 )! Quindi con una settimana di ritardo (il film l’ho visto lunedì), posso finalmente parlarvi di Mary & Max!

Visto per puro caso (attirata più che altro dalla tecnica in stop-motion rispetto alla trama), è entrato già dopo i suoi primi 5 minuti nella lista dei miei film preferiti!

Ciò che quindi prima avevo sottovalutato (la trama per l’appunto), invece si è rivelato il punto forte del film. Ispirata ad una storia vera, la pellicola racconta la vita e l’incontro di due persone: Mary Daisy Dinkle, una bambina di 8 anni che vive in Australia con una mamma alcolizzata, un padre che attacca i fili nelle bustine da thè, un gallo da compagnia e “una voglia color della pupù”; e Max Jerry Horowitz, un New Yorkese 44enne obeso, con la sindrome di Asperger (“io preferisco Aspie!”), che vive da solo con il suo pesce Enrico … (inserire un numero prego), con il gatto Al (“Al sta per alitosi”), con le sue lumache e il suo pappagallo Biscotto. Queste due persone, che apparentemente non hanno niente in comune, tranne una grande passione per i Noblets (che secondo me sono la versione bella dei Puffi XD), in realtà scopriranno di essere molto vicini l’uno all’altro, e riusciranno ad aiutarsi a vicenda grazie a un continuo scambio epistolare (e di cioccolata!). Un via vai di lettere che a un certo punto della loro vita diverrà l’unica cosa che conta davvero, l’amicizia fra i due diviene l’unico legame importante, più della famiglia stessa, tanto che li condizionerà e li porterà a fare scelte di vita che altrimenti non avrebbero mai considerato. Mary cresce e diventa adulta con Max, e per Max Mary diventa la sua unica e vera amica, l’unica con cui riesce a parlare ed essere se stesso… Insieme riescono a superare la solitudine che li attanaglia, e ad affrontare il mondo che si cela fuori dalla porta di casa.

Sarebbe difficile descrivere le sensazioni che si provano durante la visione del film, tanto sono diverse ed intense, ma la colonna sonora da sola le esprime tutte, quindi descrivendo quella vi starò raccontando anche il film.
Il tema conduttore è infatti perfetto. All’inizio il ritmo è giocoso, come è un gioco all’inizio per entrambi scambiarsi le lettere, poi si insinua un motivo triste, che prima accompagna il gioco, e poi lo sovrasta. Rispecchia perfettamente l’essenza del film. Ti colpisce come certe vicende, delle più tristi che si possa vivere, vengano raccontate in modo così smaliziato ed innocente.
Mentre all’inizio ti sorprende come l’alcolismo della madre di Mary e la solitudine della bambina vengano raccontati come fosse una favoletta, la sorpresa è ancora maggiore quando si arriva alla vita di Max che, nonostante i grandi problemi che l’affliggono, viene raccontata in modo divertente e leggero…

Il film è una celebrazione di tutti i buoni sentimenti: l’amicizia vera, quella felicità che scaturisce dalle più piccole cose, il desiderio di rendere il mondo un posto migliore… E mentre il narratore va avanti come se stesse raccontato la fiaba di Cappuccetto Rosso, spesso ti ritrovi le guance rigate dalle lacrime… Perchè non si riescono a contenere tutte le emozioni che il film ti fa vivere, queste ti riempono l’anima e poi sgorgano fuori… Sono insieme lacrime di gioia, di tristezza, di vittoria, di sconfitta… Quello che provano i protagonisti, lo provi inevitabilmente anche tu.
È un film magico, col potere dell’empatia.

Il Dottor Bernard Hazelhof dice che se fossi su un’isola deserta, dovrei abituarmi alla compagnia di me stesso. Solo io e le noci di cocco. Ha detto che dovrei accettarmi… Con tutti i miei difetti, e che non ci è dato scegliere i nostri difetti. Sono una parte di noi… e dobbiamo conviverci. Possiamo, però, scegliere i nostri amici. E sono felice di aver scelto te.

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Goodbye Glee!

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Goodbye Glee!

My life would suck without you!

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I’ll wait for your return…

See you later! ♥

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La Rosa di Bagdad

E dopo Le avventure del Principe Schiaccianoci, ecco un altro film d’animazione della mia infanzia che sembra che il tempo abbia dimenticato…

E non solo il tempo a dir la verità. Anche io. Ma ciò è dovuto sicuramente al fatto che da piccola questo film mi ha sempre TERRORIZZATO. Molto più di Brisby (e questo è tutto un dire), che comunque adesso riesco a vedere più o meno tranquillamente (le scene iniziali mi fanno ancora venire i brividi). Quindi, dicevo, probabilmente il mio subconscio aveva cercato di rimuovere i ricordi legati al film, facendo in modo che, fino a qualche giorno fa, io mi fossi dimenticata della sua esistenza. Cosa ha risvegliato i miei ricordi? Sulla mia pagina di twitter la settimana scorsa si potevano leggere queste parole:

Ha appena scoperto che qui a Cagliari fino al 30 c’era una fiera del fumetto! O_O E che proiettavano La Rosa di Bagdad!!! T_T Suicidio…

Leggendo il programma della fiera spunta fuori quel titolo: La Rosa di Bagdad, ed ecco che si fa strada nella mia mente un fiume di ricordi: un vecchietto con una mantella nera (ospite frequente dei miei incubi da bambina) che si trasformava in un essere strano, un bambino che si muoveva in modo strano, una principessa, e piccoli frammenti di scene (naturalemente quelle più spaventose T_T).

Parliamo quindi un pò di questo film. A quanto pare è considerato il primo film d’animazione europeo, è del 1949, ed è nato proprio qui in Italia, ed ha come padre tale Anton Gino Domeneghini. L’Italia, non so come faccia, ma riesce sempre a tirar fuori prodotti inquietanti, anche quando si tratta di film per bambini. Dovrei chiedere un risarcimento per il mio trauma infantile? XD

Comunque, dato che l’ho visto quando ero piccola, mi ricordo poco e niente della trama, quindi eccovi un bel copia e incolla da Wikipedia:

Amin, suonatore di fluto alla corte del sultano, è innamorato della principessa Zeila che lo ricambia, ma il perfido visir Giafar, che vede nel matrimonio con Zeila il mezzo per impadronirsi del regno, ben sapendo che la principessa non lo acconsentirebe mai alle nozze, si fa aiutare dal potente mago Burk per eliminare Amin che gli intralcia la strada verso il potere. Il malvagio Burk cerca infatti, con i suoi terribili incantesimi, di togliere di mezzo il giovane flutista. Neanche i tre ministri consiglieri del sultano, i buffi Zirco, Tonko e Zizzibè, bonaccioni e altrettanto pasticcioni, riescono a proteggere la principessa e cadono essi stessi vittime di un maleficio che deve renderli innocui. Ma la bontà di Amin, aiutato dalla magia buona di una sconosciuta mendicante, cui aveva fatto un giorno la carità, verrà premiata e il ragazzo riuscirà a sconfiggere il cattivissimo visir e il suo mago. Tutti i malefici si sciolgono e Amin e Zeila possono convolare a nozze.

Mentre leggevo la trama mi è venuta la pelle d’oca ricordando l’aspetto di Giafar, e soprattutto ricordando la scena in cui, attraverso i malefici, mette fuori gioco i ministri… Brrr…

Ma dopo Wikipedia è stato il turno di youtube, e dopo aver trovato un video con delle scene tratte dal film (seppure in francese), ora non solo ho la pelle d’oca, ma anche mal di stomaco… Quindi mentre la settimana scorsa ero triste per aver mancato l’appuntamento alla fiera, ora ne sono davvero sollevata. Perchè se un paio di scene mi fanno questo effetto, non voglio immaginare quale sarebbe il mio stato dopo la visione dell’intero film. È vero che per superare i propri traumi bisogna affrontarli di petto, ma non sono mai stata brava in questo (Tomb Raider docet). Ecco il video incriminato:

Conclusione: è stato bello riscoprire un tassello perduto della mia infanzia, ma spero di ri-rimuovere in fretta questi ricordi, o almeno che mi passi entro stasera l’ansia che mi è venuta! XD

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Manca molto alla loro messa in onda, ma è sempre meglio pubblicizzare l’evento un pò in anticipo! 😛 Soprattutto se staimo parlando di due capolavori imperdibili come questi! Quindi, agenda alla mano e per i seguenti giorni non prendete impegni! XD

La ragazza che saltava nel tempo (Toki wa kakeru shoujo, meglio ancora: TokiKake) ci dà appuntamento alla vigilia di Natale alle 21! Ma, leggo nella vostra mente, immagino che quel giorno, a quell’ora (o forse più tardi) molti saranno impegnati in altre attività ludiche (tipo, non so… Scartare pacchi? XD). Ma non c’è problema, Rai 4 conosce e comprende il vostro dilemma, e vi concede una seconda chance il 27 all’una meno un quarto (del pomeriggio), e non dite che a quell’ora dovete pranzare, perchè per un film del genere si può anche digiunare! (XD)

Invece il più sofisticato Millennium Actress, del grande Satoshi Kon, ci attende il 25 (sì è Natale, e allora? La Rai ci sta per l’appunto facendo un regalo! XD) alle 7 meno 10 (della sera). Bè non è nè ora di pranzo, nè di cena, nessuno può lamentarsi! XD

Come dicevo, sono entrambi due capolavori ed ottimi rappresentati dei film d’animazione giapponesi, sebbene diversi come il giorno e la notte. Il primo è un film molto semplice, allegro e scanzonato, con una trama che incuriosisce e mantiene alta la tua attenzione. Il secondo molto più profondo e con una regia superba, che ti confonde, ti attira, ti illude e che poi alla fine ti sorprende sempre. La trama è più che altro un rincorrere la vita e le pellicole di una famosa attrice. Ma ciò che potrebbe sembrare un incipit banale e noioso si trasforma in una rincorsa velocissima che non ti fa staccare gli occhi dallo schermo.

Insomma, entrambi i film sono vivamente consigliati dalla sottoscritta.

Tra l’altro, piccola chicca, in questi giorni è uscito proprio il trailer del live action de La ragazza che saltava nel tempo. L’attrice è la doppiatrice della protagonista nel film animato. Sinceramente non m’ispira per niente… Magari se poi lo traducono lo vedo, altrimenti non credo che ne sentirò la mancanza! XD Tra l’altro la storia credo proprio sia diversa… Eccolo:

Queste vacanze di Natale ora hanno un motivo (o meglio, due) in più per farsi attendere! 😀

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