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Archive for dicembre 2012

Paper DickensQuest’anno il Natale vi viene presentato da Paper Dickens, con la sua dolcissima e meravigliosa versione de “Il Canto di Natale” (una delle migliori, tra l’altro!).

♪ ~ Oggi il Natale porterà gioia e serenità,
senti un lieto scampanare simbolo di felicità,
senti nell’aria la magia, l’ottimismo e l’allegria,
e felici con gli amici siamo in festosa compagnia ~
Ad ogni dono che farai più felice tu sarai,
quanta gioia ti darà dire Buon Natale…

Un Buon Natale a ognun darò~! ♬

Buone Bubbole a tutti!!

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Quando si dice i casi della vita…

Questa primavera mi ero ri-fissata con PK, ed ecco che il Corriere della Sera fa uscire la collana “PK il mito“, ora, mi fisso con la collana dei classici della letteratura Disney, e il Corriere cosa fa? La ripubblica tutta! O_O

Classici della letteratura Disney

E non solo ripubblica i “vecchi” 30 titoli, ma ne aggiunge 10 inediti! *_*

Ora, cosa può fare una povera ragazza come me?

  1. Saltellare dalla gioia;
  2. riflettere sul fatto di aver già una buona decina di volumi della vecchia serie;
  3. fregarsene e pensare seriamente di ricomprarli tutti! XD

Sì, perchè averli tutti e nuovi è una tentazione a cui difficilmente saprò resistere… Ma, se io posso aver dubbi sull’acquisto, ciò non dovrebbe esser permesso a coloro che ancora non hanno potuto leggere queste divertentissime e meravigliose parodie dei capolavori della letteratura in chiave Disney (di cui avevo parlato anche di recente)!

Quindi, fate un favore a voi stessi: il 27 correte in edicola a prendere il primo volume, “Paperino e il Canto di Natale” (a solo 1 euro!), vedrete che vi conquisterà!

Io nel frattempo per decidere farò “testa o croce”… con una moneta truccata! XD

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Buona Apocralisse!

«Il mondo sta per finire
«Come, ancora?»
«Lo dico sul serio», disse il Cappello con voce truce. «Il Trionfo dei Giganti del Ghiaccio, l’Apocralisse, L’Ora del Tè degli Dei, tutto insieme.»
«Possiamo evitarlo?»
«Il futuro è incerto riguardo a questo punto.»

Be’, ci siamo, il 21/12/12 è infine giunto, quindi… è stato bello, ma…

Addio, e grazie per tutto il pesce!

 

Nel frattempo, in un bar…

Si voltarono di nuovo verso la taverna. Non parlò più nessuno per qualche tempo e poi la Guerra disse: «Dov’è Carestia?»
«È andata a controllare la cucina.»
«Oh.» La Guerra sbattè un piede con l’armatura nella polvere e riflettè a quale distanza si trovasse Ankh. Era un pomeriggio caldissimo. L’Apocralisse avrebbe decisamente potuto aspettare.
«Ci facciamo l’ultimo goccetto prima di metterci in marcia?» suggerì.
«Dovremmo?» disse la Pestilenza con espressione dubbiosa. «Pensavo fossimo attese. Voglio dire, non mi piace deludere la gente.»
«Sono certa che abbiamo tempo per un ultimo veloce goccetto», insistette la Guerra. «Gli orologi delle taverne non vanno mai bene. Abbiamo un sacco di tempo. Tutto il tempo del mondo.»

«Guerra?»
«Cosa?»
«Non c’era», la Pestilenza cercò di afferrare il proprio bicchiere «qualcosa da fare?»
«Cosa?»
«Saremmo dovuti essere… c’era qualcosa che avremmo dovuto fare», disse la Carestia.
«Giusto. Un appuntamento.»
«La…» La Pestilenza fissò in modo pensoso il suo drink. «La Cosa.»
Guardarono in modo vacuo il bancone del bar. L’oste era ormai scappato da parecchio tempo. C’erano molte bottiglie ancora chiuse.
«Ocra», disse alla fine la Carestia. «Ecco cos’era.»
«No.»
«L’Apos… l’Apostrofo», disse la Guerra in modo vago.
Le altre scossero la testa. Ci fu un lungo silenzio.
«Che significa “apocrustico”?» chiese la Pestilenza, guardando intensamente un suo mondo interiore.
«Astringente», rispose la Guerra. «Almeno penso.»
«Allora non era quello, no?»
«Direi proprio di no», rispose la Carestia in modo depresso.
Ci fu un lungo e imbarazzato silenzio.
«Meglio farsi un altro goccetto», disse la Guerra, ricomponendosi.
«Giusto.»

da Stregoneria, di Terry Pratchett

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Moonrise Kingdom

The Young Person’s Guide To The Orchestra, Op. 34: Themes A-F

In order to show you how a big symphony orchestra is put together, Benjamin Britten has written a big piece of music, which is made up of smaller pieces that show you all the separate parts of the orchestra. These smaller pieces are called variations, which means different ways of playing the same tune.
First of all, he lets us hear the tune or the theme, which is a beautiful melody by the much older British composer Henry Purcell.
Here is the Purcell’s theme played by the whole orchestra together.

Moonrise Kingdom

The whole orchestra together

Now, Mr. Britten lets you hear the four different families of the orchestra playing the same Purcell theme in different ways.
First we hear the woodwind family: the flutes, the oboes, the clarinets and the bassoons.

Moonrise Kingdom - The Flutes

The Flutes

Here comes the brass family: the trumpets, the horns, the trombones and tuba.

Moonrise Kingdom - The Trumpet

The Trumpet

Now, Mr. Britten arranges the Purcell theme for the string family.
The violins, the violas, the cellos and the double basses.
And of course, the harp.

Moonrise Kingdom - The Harp

The Harp

And finally the percussion family, all those drums and gongs and things you hit.

Moonrise Kingdom - Things you hit

Things you hit

After this, you will hear the theme by Purcell played once more in its original form by all four families together.

Moonrise Kingdom - All families together

All families together

That is, the whole orchestra.

Moonrise Kingdom

Grazie, Wes. ♥

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