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Archive for the ‘Dorama’ Category

Secret Garden

È da un po’ che non parlo di drama su queste pagine… Perchè riniziare adesso? Perchè vi sto per presentare uno dei drama più belli che io abbia mai visto:

Secret Garden

Di cosa parla? Vi potrei dire che è una storia d’amore, vi potrei dire che è una storia fantasy, vi potrei dire che è una storia davvero divertente e ricca di personaggi fantastici. Potrei dirvi tante cose, ma quel che vi dirò è che parla di un uomo, e del suo amore.

One man loves you.
That man loves you with all his heart.
Everyday he follows you around like a shadow.
That man cries as he laugh.
How much longer that i must gaze at you like this alone?
This meaningless love, this miserable love.
If I continue this way, will love you me?

That Man, Hyun Bin

Kim Joo Won, detto anche dalla sottoscritta Mr. Tuta Sgargiante (XD), è un ricco figlio di papà mamma, vissuto nel lusso e negli agi per tutti i suoi 34 anni di vita. Non crede nell’amore, tanto che non rifiuta di partecipare agli appuntamenti prematrimoniali organizzati dalla madre: ciò di cui ha bisogno è un buon matrimonio, non un matrimonio d’amore.
Ma proprio lui, lui che solo qualche ora prima stava denigrando l’amore a prima vista (“Se un uomo ti dice di essersi innamorato di te a prima vista, dagli un pugno: è solo un modo per portarti a letto.“), si ritroverà presto a guardarlo in faccia, nelle sembianze di una donna di nome Gil Ra Im.
Gil Ra Im è una povera stuntwoman cresciuta da sola dopo la morte del padre, la qual cosa l’ha portata a chiudersi in se stessa e a contare solo sulle proprie forse. Joo Won rimane sin da subito affascinato da questa donna, e non potrà fare a meno di vederla, sempre. Sì, perchè anche quando non è con lei fisicamente, la vede comunque: lei è con lui mentre cammina, è con lui mentre legge, è con lui mentre parla al telefono con la madre… tanto che crede di essere davvero impazzito!

Gil Ra ImCould it be that you like me?
Kim Joo WonDo I look like such a nutcase? Or do I look like a moron? Have you ever seen a guy like me like a girl like you? Do you think that makes any sense? I think you’re under a delusion, so let me set you straight. Just the stack of pictures of educated, beautiful women from good families who are lining up wanting to marry me could make a building. But family, education, skills, age, you don’t have anything going for you. Or raise your hand if one of those applies to you. See? You don’t.
Gil Ra ImThen why are you following me around?
Kim Joo WonWhy are you asking me?
Gil Ra ImThen who should I ask?
Kim Joo WonAsk yourself. You keep popping into my thoughts, so what can I do? Even when I don’t see you, it’s like you’re with me, so what am I supposed to do? Every night, it’s like that, huh? What the hell have you done to me? Why me of all people?
Gil Ra Im: What?
Kim Joo WonYou hang up on me whenever you want, you get mad when I show up, you get madder when I try to buy you lunch. And you hit me at the drop of a hat! You’re really a strange woman. But that’s the problem right there. You’re so strange, so I find you… perplexing and intriguing. So, right now… I’m a total nutcase.


Ma se anche lui è irresistibilmente attratto da lei, rimane pur sempre la stessa persona di prima: una persona razionale, e soprattutto una persona che, vissuta sempre fra gli agi, non sa rapportarsi con la povertà. Quindi, senza volerlo veramente, finirà spesso per ferire ed umiliare la povera Gil Ra Im, comportamento che naturalmente la farà allontanare. Ma lui, senza voler soffermarsi a riflettere sul significato di ciò, solo una cosa vuole: star sempre vicino a lei. Perciò, a discapito di tutto e contro il volere di lei, continuerà a seguirla ovunque, cercando sempre di creare situazioni in cui poter rimanere da soli.
Cosciente però del suo ruolo nella società, capisce di dover trovar presto una soluzione, ed ecco la sua brillante conclusione:

I’ll break things off with that woman. But… later. I’ll break it off later. I can’t right now. These last few days, I’ve givenit some in-depth thought, and I like that woman. So, I’m going to set aside my pride and go see her. She’s bewildering and novel right now, but if I keep seeing her, then at somepoint she’ll probably seem common. A woman like nine out of ten women. At most, three months? Just because I see her foranother three months, my fortune won’t suddenly disappear.
[…]
Gil Ra Im already knows. That she can’t be anything more than the Little Mermaid.

E da qui nasce la storia de La Sirenetta: come lei, Gil Ra Im deve stare accanto al bel principe, per poi scomparire in bolle di sapone. Ma Gil Ra Im solleva un’ovvia obiezione: la Sirenetta amava il principe.

Ed è proprio a questo punto della storia che interviene la magia: Joo Won e Ra Im, dispersi in una foresta, finiscono  per capitare in una strana locanda, il Secret Garden, e bevendo uno strano intruglio da lì proveniente, si scambieranno i corpi! Ma non pensiate che ciò sia fatto solo per complicare la storia o solo per renderla ancora più divertente! Certo, vengono raggiunti anche questi scopi, ma dietro allo scambio di corpi c’è un motivo molto più profondo di quel che si potrebbe pensare, e soprattutto, l’artefice non è il caso…

L’elemento magico quindi non è ciò che contraddistingue la storia, è solo un mezzo (voluto) grazie al quale i due non potranno separarsi, ma anzi li avvicinerà, facendo in modo che ciascuno affronti e viva il mondo dell’altro. E una volta che entrambi saranno tornati nel proprio corpo, lui sarà costretto ad affrontare nuovamente i suoi sentimenti, ma questa volta ne capirà la vera portata, ed arriverà ad una conclusione leggermente diversa:

While you don’t think about me for even five minutes, I’m thinking about you for ridiculously long stretches of time. So, I’ll be the Little Mermaid. I’ll be beside you like I’m not even there and then disappear from you like sea foam.

Nonostante riesca quindi ad essere sincero con i suoi sentimenti, ancora non riesce a vedere un futuro in cui nessuno dei due dovrà per forza scomparire… Ma pian piano tutte le sue difese crolleranno, e sarà costretto ad ammettere a se stesso la completa verità:

I was really confident. I was confident I wouldn’t fall for her. She was nothing to me, so I was confident it would end up as nothing.
But… Why didn’t the plan work?


Il bello di questo drama è proprio il vedere l’evoluzione di Kim Joo Won, come affronta i suoi sentimenti e come ne viene a patti. Ed è divertentissimo vedere la sua “galanteria” rifiutata ogni volta in malo modo da lei! XD Come anche vedere i suoi buffi tentativi di approcciarsi a lei tentando di non pensare al fatto che sia povera! XD Poi proprio perchè lui è sempre sicuro di sè e severo, i suoi improvvisi gesti e le sue improvvise parole dolci ti fanno sciogliere il cuore… ♥

In conclusione, una storia che ha tanto il sapore di una fiaba, una fiaba ricca di magia e di tenerezza. Ma anche una sorta di romanzo di formazione, per lui, ma anche per lei. Questa è la storia di come due persone completamente diverse riescano ad avvicinarsi e ad accettare l’amore dell’altro. Un amore che li farà anche crescere: lui arriverà al punto di sacrificare tutto ciò che gli è più caro in nome di quell’amore in cui non credeva, e lei imparerà che la chiave della felicità non sta nel non dipendere dagli altri, ma nell’amare e nell’essere amati.

Voto finale: 10+

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Capital Scandal

capital scandal

Teach me what revolution is, and I’ll teach you what love is.

Sun Woo Wan

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Mukyaaaaaa!!!

Non vedo l’ora!! ♥

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Hong Gil Dong

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C’era una volta…
Come c’era una volta Robin Hood in Inghilterra, c’era nel 1600, era Joseon, Hong Gil Dong in Corea…
La sua leggenda è nota in ogni casa: Hong Gil Dong, l’unico uomo che ha osato puntare il dito contro la tirannia del Re e la corruzione dei nobili. Forte delle sue grandi abilità da combattente e di una certa destrezza con le arti magiche, insieme alla sua banda di briganti, riesce a creare scompiglio nelle strade del mercato come in quelle del Palazzo, rubando ai ricchi per donare ai poveri e per portare giustizia là dove essa è negata.
Questo è Hong Gil Dong: l’eroe del popolo.
Ma non è lo stesso Hong Gil Dong di cui dovrò parlare, il “mio” Gil Dong.
Gil Dong non è un eroe, e, sebbene sia abbastanza capace col bastone, non è certo dotato di poteri magici. E se l’Hong Gil Dong della leggenda è tanto generoso e amante della giustizia, Gil Dong pensa solo a sé e non gli importa niente del mondo che lo circonda, nonostante questo stia cadendo in rovina.
Eppure queste due figure sono in realtà la medesima persona.
Vediamo quindi come ha inizio la leggenda.

hong gil dong
Hong Gil Dong è il figlio illegittimo del Ministro degli Interni, e, in quanto tale, è condannato ad un’esistenza da schiavo. Ma è condannato anche e nonostante tutto a voler bene a un padre che non può considerare tale, e a voler da piccolo, per questo, seguire le sue orme: diventare un funzionario di Stato per poter servire il suo Paese. Ma il padre (che se vuole bene al figlio, lo nasconde molto bene) non esita a ricordargli la sua posizione sociale: lui non può far niente, perchè non è niente.
E alla fine Gil Dong si arrenderà a queste parole e inizierà a condurre la sua vita da “nullità”. Quindi ecco il Gil Dong con cui facciamo conoscenza: un frequentatore di bordelli, un teppista che tutti temono e non sopportano (alle figlie si diceva per spaventarle: “Se non ti comporti bene ti farò sposare Hong Gil Dong!”), un uomo che vive così la sua vita priva di scopo.
Ma tutto cambia con l’arrivo di una nave dalla Cina, una nave che porta con sé due persone, un ragazzo e una ragazza, che presto cambieranno la vita del nostro protagonista.

yi nok
La ragazza è Yi Nok, che, insieme al nonno, torna nel suo Paese natale dopo aver tentato invano la fortuna all’estero. Nonno e nipote sono abituati a vivere alla giornata, e farebbero di tutto per avere un pasto sicuro la sera! Ed è proprio grazie ad una truffa da loro ideata che Gil Dong incontra Yi Nok. Infatti, stanco della vita che è costretto a vivere, prende la decisione di trasferirsi in Cina… Unico problema: la lingua! Ma Yi Nok non viene proprio da lì? Quindi non esita a trascinarla via con sé per farne la sua insegnante, ma dopo aver scoperto che in realtà lei sa quattro parole messe in croce, perde interesse e la lascia perdere… Ma lei gli si attaccherà come una patella, e lui, che sotto sotto è felice che qualcuno gli voglia essere amico, protesta, ma la lascia fare. Infatti le prime puntate della storia servono proprio a questo: a consolidare il rapporto (bellissimo ♥) fra loro due.
Ma… Dalla Cina non era giunto anche un ragazzo?

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Questo è Chang Hwi, principe legittimo di questo Paese, creduto morto dopo un incendio che l’attuale Re (fratello maggiore) aveva fatto appiccare al Palazzo della Regina Madre, per sbarazzarsi appunto del suo rivale al trono.
Il Principe ora è tornato per cercare vendetta e per riprendersi ciò che era suo di diritto… o no? Secondo la legge è infatti il fratello il legittimo erede, sebbene figlio illegittimo del Re. Ma c’è un segreto celato da un altro incendio, questa volta collegato alla morte di un’altra figura politica importante: il Ministro della Guerra, insieme alla moglie e alla figlia (o almeno così dicono…). Ebbene il Ministro era il custode di una spada pericolosa, incisa col desiderio di fare del suo secondogenito l’erede al trono.
Questa spada è ora nelle mani del Ministro degli Interni (padre di Gil Dong), e il Principe deve averla! Così organizza un furto a casa Hong, furto per il quale la colpa ricadrà (per una serie di sfortunati eventi) proprio su Gil Dong! E sempre per una serie di sfortunati eventi, nel tentativo di dimostrare la sua innocenza, cadrà prima nell’accusa di omicidio, e poi in quella (ancora più grave) di tradimento!
Gil Dong è così costretto a scappare da tutto e da tutti, e a diventare un fantasma. Ed è solo da fantasma che finalmente riesce ad aprire gli occhi sulla vita che lui e altri sono costretti a fare: una vita schiacciata dai capricci e dal potere dei nobili, una vita al servizio di un Re pazzo che non si preoccupa del suo popolo, una vita da schiavi.
Ed è ora che avviene la metamorfosi. Il Gil Dong consapevole non accetta più passivamente il mondo in cui vive, lo deve e lo vuole cambiare! Diventerà così il capo di una banda di ladri, e insieme a questi lancerà la sua sfida ai nobili e al Re!
Sarà costretto così però a sacrificare i suoi sentimenti per Yi Nok, che intanto si dispera credendolo ancora morto, e sarà costretto anche a dover incrociare la strada del Principe, che alla fine aiuterà eliminando gli ostacoli che lo frappongono al trono. Infatti in lui vede il Re buono e giusto di cui il suo Paese ha bisogno.
Ha inizio così la leggenda di Hong Gil Dong l’eroe.

hong gil dong

Se dovessi descrivere questo drama con un solo aggettivo, direi “colorato”. Ma non solo colorato dei colori dell’arcobaleno, sebbene anche questo significato ben si concilia con la sua essenza: abiti sempre colorati, occhiali da sole colorati, palazzi colorati… È un drama colorato anche in questo senso, pura gioia e allegria per gli occhi, così come la storia è pura gioia per il cuore.

Infatti il drama è colorato anche e soprattutto dei colori dei vari sentimenti. È una storia che comincia allegramente, quasi come un gioco… Il Gil Dong pigro e combinaguai incontra la dolce e ingenua Yi Nok, e insieme vivono mille “avventure”: truffano i passanti chiedendo pedaggi, cacciano tigri, poltriscono insieme al tempio, chiaccherano, passeggiano, mangiano… Tutto questo sempre insieme. E mentre ciò appare come un gioco allegro e spensierato, in realtà ci mostra un legame che via via diventa più profondo… Per Gil Dong Yi Nok sarà la sua prima vera amica, l’unica che non ha mai dubitato di lui quando il mondo lo additava come un assassino e un traditore. Le scene fra i due per tutto il drama si mantengono uguali, sembrano sempre due bambini che giocano: a volte si insultano, altre volte scherzano, e come due bambini parlano dei loro sentimenti in modo timido e “infantile”. Delle volte ricorrono anche alla magia! 😛 Infatti quando Yi Nok non riesce a parlare apertamente perchè imbarazzata, può sempre far ricorso agli occhiali anti-imbarazzo, strumento magico per l’inibizione! XD

Ma mentre Gil Dong e Yi Nok camminano verso un sentiero fiorito e alberato, il vero mondo è un altro, quello che vede la povera gente e il principe Chang Hwi… E qua si dà largo spazio a sentimenti di vendetta e di rabbia, che fanno apparire la storia un po’ più nera… E presto se ne dovrà accorgere anche il nostro eroe, che scoprirà un nuovo se stesso, e sacrificherà tutto per la lotta al Re e alla nobiltà. Ma nonostante la trama si faccia più seria e solenne, c’è comunque spazio per le altre tonalità di sentimenti. Verrà infatti la volta della forte amicizia che si creerà all’interno della banda di ladri di cui Gil Dong diventa il capo. Un’allegra compagnia degna di quella di Robin e Little John! Abbiamo uno (pseudo)playboy sempre pronto a lanciare le sue esplosioni d’amore (XD), una cinica femme fatale, che non si preoccupa di morire, perchè “dopotutto, che cos’è la vita?”, poi viene Gomi, un ragazzino apparentemente spensierato e lunatico, ma con un passato tragico alle spalle, ed infine il Little John della situazione (parlando di mole), l’uomo che può provare amore solo per le armi! XD
Insieme si ubriacano, ridono e scherzano… ma combattono anche la tirannia del Re e aiutano la povera gente.

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Ma non mancano neanche i sentimenti di gelosia. Infatti Chang Hwi spesso e volentieri si crogiolerà nei sentimenti che prova per Yi Nok, dimenticandosi della vendetta. Ma allo stesso modo non può lasciarsi indietro il dolore, perchè rimane comunque un amore a senso unico, e Yi Nok (non rendendosi conto della situazione) spesso pecca di insensibilità, confidandosi con lui per i suoi problemi amorosi…

Ed infine veniamo alle due figure più complicate dell’intero drama: il Re e il padre di Gil Dong, il Ministro degli Interni. Il Re è pazzo. Dopo aver ucciso suo fratello e tutti coloro che gli erano d’ostacolo al trono, è perseguitato dai loro fantasmi, e non può trovar pace. Vivendo quindi nel mondo dei morti, non si accorge lucidamente della direzione che sta prendendo il mondo dei vivi, di cui è il sovrano. E il Ministro degli Interni è indirettamente complice di ciò. Pur essendo un uomo retto ed onesto, assolutamente devoto alle regole, ha messo in passato tutto da parte, rendendosi il carnefice di molte vite. Sembra a tratti consapevole dei suoi peccati, ma imperterrito continua ad appoggiare e difendere il “suo” Re.

Ed ecco quindi Hong Gil Dong: una storia con una vasta gamma di personaggi, sentimenti e situazioni. Ti coinvolge talmente tanto che ti ritrovi a ridere, piangere e sospirare insieme a tutti i personaggi. Ti ritrovi spesso a fare il tifo per Gil Dong, a sperare che Chang Hwi cresca un po’ e capisca cosa significhi veramente diventare un Re, e a imbarazzarti al posto di Yi Nok per la sua eccessiva ingenuità…

Quando finisce già ti manca, e non esiti a riguardarti qualche puntata.
In conclusione, una storia ricca di buoni sentimenti come poche ormai se ne trovano, che ti fa sempre battere forte il cuore. Si mischiano insieme amore, odio, vendetta, amicizia, gelosia, determinazione, forza… Una ricetta vincente, che colpisce e conquista.
Un mondo quello di Hong Gil Dong che ti assorbe completamente, e dal quale è difficile uscire.

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Ed eccomi qua, a quasi un mese di distanza dall’ultimo post, finalmente ad aggiornare! 😛

In questo mese è successo di tutto e di più! Ci sono state occasioni felici, ma anche momenti meno belli. Ultimamente ero un pò depressa per il fatto che, senza accorgermene, le vacanze mi stavano scivolando fra le dita senza che io potessi in qualche modo fermare il tempo, o comunque recuperare quello perso… Complici sono stati anche gli esami, non che gli abbia dedicato troppa concentrazione, ma la maggior parte del tempo si è perso fra le pagine di quei libri, con la testa fra le nuvole (altrimenti non sarebbe stato tempo perso! XD).

Ma, come ho detto, ci sono stati anche bei momenti! Innanzitutto il 15, tutti in fila in biglietteria per vedere l’attesissimo nuovo film di Harry Potter! Che dire, molti l’hanno contestato, ma non io! Harry Potter è Harry Potter, e non si smentisce mai! La visone è stata come al solito eccitante e magica! Molte questa volta le scene comiche, ma sapientemente gestite secondo me anche quelle un pò più serie. INIZIO SPOILER: Il regista poi sembra aver imparato dal suo errore precendente! Mentre nel quinto film la morte di Sirius è stata maltrattata come scena, questa volta c’è tutto lo spazio per poter piangere la morte di Silente! FINE SPOILER. Quindi, un ottimo film a mio parere, con tanti approfondimenti sui sentimenti dei vari personaggi, e un’ottima colonna sonora!

Harry Potter and The Half Blood Prince

Se poi dovessi pensare a qualcosa che ha caratterizzato quest’ultimo mese, non posso non citare un drama, che con 50 puntate mi ha accompagnato per tutte queste notti. Sto parlando di It Started With A Kiss e seguito (They Kiss Again)! Premetto che io non sopporto i drama cinesi, principalmente per la lingua, poi per le storie sceme e le trame insensate. Ma questo drama andava visto, dopotutto ha fatto storia, quindi poco più di un mese fa è iniziata la mia impresa! 😛 Le prime due puntate non mi avevano fatto cambiare idea (= lingua terribile, scene stupide & CO), ma la musica è presto cambiata! Già dalla terza puntata si è scatenata una sorta di frenesia che mi impediva di metter troppo tempo fra la visione di una puntata e un’altra, e poi (giusta conseguenza XD) è subentrato l’amore (/ossessione) per il protagonista, il mio adorato Zhi Shu! *_* Comunque, analizzando più obiettivamente il tutto, la storia già la conoscevo dopo aver visto l’anime Itazura na Kiss (entrambe le versioni infatti sono tratte dallo stesso manga), quindi anche forse per quello faticavo a farmi piacere il drama all’inizio, alla fine la storia era la stessa! Ma qual è la storia? In sintesi la storia ruota intorno a una ragazza, Kotoko (Xiang Qin), non molto intelligente e neanche troppo furba, ma anzi abbastanza sciocca e rumorosa, che sin dal primo anno di liceo è innamorata di Irie-kun (Zhi Shu), totalmente differente da lei: super intelligente (ha un QI di 200!), ma anche freddo e apparentemente incapace di provare sentimenti. Tuttavia lei rimane incantata dal suo modo di essere, e nell’ultimo anno del liceo, temendo che non avrebbe più avuto l’occasione di riverargli il suo amore, gli si piazza davanti per consegnarli una lettera d’amore… Impresa fallita, dato che lui non la degna neanche di uno sguardo, e anzi la insulta dicendo che non gli piacciono le persone stupide! O_O Credete che forse i sentimenti di Kotoko siano cambiati anche solo un pò? Ma neanche per sogno, continua ad amarlo nonostante tutto, pur cercando di mantenere un certo comportamento offeso (se…). Ma per i due ragazzi la vita sta per cambiare radicalmente, infatti a causa di un terremoto Kotoko e il padre perdono la casa, così vengono ospitati dagli amici di lui… E chi possono essere questi amici se non i genitori di Irie?? A partire da questa forzata convivenza entrambi cresceranno e impareranno qualcosa l’uno dell’altra: lei capirà che Irie non è qul pezzo di ghiaccio che sembra, e che anche lui è afflitto da diversi problemi, mentre lui sarà conquistato dalle qualità di lei, quali la perseveranza e la determinazione, ed imparerà anche ad affrontare emozioni che prima gli erano sconosciute…

Vabbè mi sono un pò dilungata, ma tutto questo per dire che la storia che nell’anime è stata più o meno superficialmente affrontata, nel drama trova largo spazio per importanti approfondimenti (non sono 50 puntate per niente dopotutto! XD). Alla fine è impossibile non affezionarsi ad entrambi (anche se Xiang Qin a volte è proprio insopportabile >_<), e agli altri personaggi che girano loro attorno (come Ah Jin, Gan Gan & CO)! Per cocludere, un drama davvero meritovole, maestro di buoni sentimenti, ed anche occasione per farsi spesso quattro risate! Naturalmente si aggiunge ai drama che consiglio! 😀


Ma il post non è ancora finito (ancora un pò di pazienza, dopotutto dovevo recuperare un pò di post)! XD Infatti è doveroso citare un altro fedele compagno di quest’ultima settimana, ossia i mondiali di nuoto! Devo in particolare assolutamente commentare la cerimonia di inaugurazione, se no non sarò contenta! Allora, niente da dire sulla parte iniziale (a parte il quarto d’ora perso con Claudio Baglioni :P), mi è piaciuto il fatto che si sia reso tutto come un racconto con protagonista il mare, bellissima soprattutto l’idea di invitare Giovanni Allevi, che io adoro, e che ha anche suonato uno dei miei brani preferiti: Come sei veramente (e non Il Nuotatore come ha detto un cronista… -.-‘)! *_* Poi però arriva la parte centrale, e qua si perde tutta la magia… Troppi balletti, e con musica davvero troppo monotona, che rovina tutto il sapiente lavoro precedente! Mah, si poteva far di meglio, ma è anche vero che poteva anche andare peggio, quindi mi ritengo discretamente soddisfatta… Poi i fuochi d’artificio son sempre belli da vedere! XD Per quanto riguarda poi il mondiale in sè, direi che, a prescindere dai nostri risulati, sono rimasta davvero stupefatta dalle prestazioni cinesi: nei tuffi sono fantastici!! *_* Sembrano volare, perfetti in ogni particolare! Ed ecco la bellissima performance del maestro Allevi:


Ecco, ho detto tutto quello che volevo dire (o quasi XD)! Da adesso credo di riuscire ad essere molto più presente, e ciò vuol dire più post, ma anche post meno brevi! 😛

Per concludere definitivamente vorrei citare un pezzo tratto da Momo che mi è rimasto particolarmente impresso:

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il Tempo.
Esistono calendari e orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perchè tutti sappiamo che, talvolta, un’unica ora ci può sembrare un’eternità, e un’altra invece passa in un attimo… dipende da quel che viviamo in quest’ora.
Perchè il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore.

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Boys Over Flowers

Ero assai dubbiosa riguardo allo scrivere o meno questo post, dopotutto le uniche cose che mi frullano per il cervello quando ci penso sono: “Che bello!”/ “Pio Pio ti amo!!”, impressioni che, quantomeno, mi paiono insufficienti e poco intelligenti per poter scrivere qualcosa che ogni cittadino terrestre poi in via teorica potrebbe leggere. Poi ho pensato: “Dedico un post intero per la versione con lo Scimmio e non lo dedico a questa che considero nettamente superiore, con Pio Pio (ATTENZIONE: il protagonista della verione coreana verrà da me sempre chiamato Pio Pio, per chi fosse curioso il vero nome è Jun Pyo)?”. Quindi eccomi qua a scrivere! XD Cercherò di sforzarmi e di trovare qualcosa di intelligente da dire!

Per quanto riguarda la trama, che la dico a fare? C’è qualcuno a questo mondo che non conosca la storia di Makino e Doumyouji? Si?? Vabbè, allora, dato che nell’altro post non ne avevo fatto assolutamente cenno, ne faccio un paio qua! Trattasi della storia di Makino (Jan Di), ragazza nata in una famiglia decisamente non benestante, che per un verso o per un altro (le condizioni variano a seconda della versione doramosa) frequenta una scuola d’elitè, infatti i genitori potrebbero anche vivere con un pasto al giorno pur di risparmiare qualcosa, ma son disposti anche a digiunare pur di far frequentare alla figlia una scuola di ricconi, così che lei possa “accalappiarne” qualcuno! Fatto sta che Jan Di (stiamo parlando della versione coreana, quindi adeguiamoci anche ai nomi!) non condivide i fini dei genitori, e vorrebbe invece vivere una vita scolastica tranquilla. Ma che storia sarebbe se ciò avvenisse per davvero? Ecco allora che Jan Di scopre il più grande ostacolo al suo idillico progetto: gli F4 (adeguandoci alla pronuncia coreana: gli effpò! XD). Qua prima considerazione: mentre nella versione giapponese Makino sapeva sin dall’inizio dell’esistenza di questi quattro “teppisti”, ed era comunque decisa a soprassedere riguardo il loro comportamento, invece Jan Di li sopporta si e no un paio di volte, ma alla fine si ribella quasi da subito [1 a 0 per la verione coreana]. Comunque ecco che compaiono nella vita della nostra protagonista questi quattro ragazzi, ma osserviamoli bene:

vs. [2 a 0 per la versione coreana], dico: vogliamo mettere lo Scimmio con questa adorabile creatura?? Ma non c’è proprio paragone! Altro che 2 a 0, questa differenza vale almeno 10 punti! (Ho detto che mi sarei sforzata di dire cose intelligenti, non che l’avrei fatto di sicuro! XD). Comunque, oltre al fattore estetico ci troviamo di fronte a due interpretazioni diverse dello stesso personaggio: mentre lo Scimmio l’ha reso molto tonto e violento, Pio Pio pur mantenendo entrambi questi lati, ci mostra anche la dolcezza, e dimostra in modo più palese l’affetto che prova per la sua Jan Di *_*.

vs. [3 a 0 per la verione coreana], direte voi: “perchè? Shunnino caro è molto ma mooolto meglio”. Sante parole! Ed appunto per questo che è meglio la versione coreana, infatti mi permette di concentrarmi sulla storia fra Pio Pio e Jan Di, senza pensare “povero Rui! Makino perchè lo fai soffrire?? Come puoi preferire lo Scimmio???”. Qua Rui (Ji Hoo, detto anche Baffo Perenne -vedere per credere-), è un’ameba, e ciò è cosa buona e giusta! XD

vs. Non do punteggi perchè alla fine di loro mi piacciono entrambe le versioni, anche se nella verione coreana in effetti il ruolo di Akira è solo quello di farsi vedere ogni tanto e dire: “Yo Yo! What’s up?”, ma raggiunge il suo scopo (= fa ridere! XD).

Ok, dopo aver analizzato la bellezza di Pio Pio, ehm, dopo aver analizzato i protagonisti, torniamo alla storia! Quindi, non passa troppo tempo prima che Jan Di si ribelli alle prepotenze del (caro) Pio Pio, e lui, naturalmente, non l’accetta, e parte in contrattacco con i suoi dispetti. Altra distinzione fra le due versioni: lo Scimmio alla fine si limita solo a scherzi crudeli poi parte quasi fin da subito la fase dell’innamorato, invece qui le due fasi si miscelano, e dopo gli iniziali scherzi crudeli, Pio Pio inizia a provare qualcosa per lei, ma non riesce a relazionarsi se non facendo lo stupido e giocandole scherzi scemi e ridicoli! Esempi: Jan Di ha una grande passione per il nuoto, ed essendone a conoscenza Pio Pio non manca di farle trovare la piscina piena di rifiuti o di mettere nella maniglia della porta d’ingresso del gel, giusto per darle fastidio! Oppure (una delle scene che io preferisco XD), di farsi trovare su un gommone tutto spamparanzato, anche se poi fallisce nel suo intento… Peccato! Ed ecco la scena (dal minuto 2.53):

Che dire… Adorabilee!!! Ok, ricomponiamoci, e soprattutto cerchiamo di portare a termine questa trama! XD Pio Pio quindi a poco poco si innamora di Jan Di, mentre lei concentra sempre di più le sue attenzioni verso Ji Hoo, il quale invece ha occhi solo per Seo Hyeon, sua amica d’infanzia. Insomma, un gran bel casino! Ma il tempo per sistemare tutte queste belle relazioni c’è: 25 puntate! Ditemi niente… Anche se alla fine scopri di aver inconsciamente generato una sorta di dipendenza da Pio Pio, e allora pensi che qualche puntata in più non ti avrebbe fatto per niente male… T_T

Comunque, formulando altre considerazioni sulle due versioni si può dire che:

  • è realizzata molto meglio la storia d’amore fra Soujiro e l’amica di Makino (Yi Jeong e Ga Eul), insomma, se vogliamo essere romantici, siamolo fino in fondo! [Bravi Coreani! 4 a 0!]
  • non c’è solo il susseguirsi di disgrazie, ma anche momenti di “pace” in cui i due protagonisti stanno insieme e vanno d’amore e d’accordo;
  • nella versione coreana le disgrazie si moltiplicano, ma: 1) stiamo parlando di un drama coreano, non poteva essere altrimenti! 2) non potevano esserci 25 episodi di “andiamo al cinema/a fare shopping/a mangiare qualcosa insieme”, quindi ci stanno;
  • Jan Di non alterna periodi in cui è innamorata di Pio Pio e altri in cui è cotta di Ji Hoo, dopo aver capito chi ama veramente rimarrà coerente con i suoi sentimenti [5 a 0!];
  • la mamma di Doumyouji non è niente in confronto alla madre di Pio Pio! O_O Eccessivamente cattiva, facciamo quindi 5 a 1!
  • altro punto a favore della versione giapponese sono le colonne sonore, che io adoro ed ho pure acquistato, mentre la colonna sonora coreana si limita alle solite canzoncine coreane che a volte non sopporto proprio >_< [5 a 2];
  • per quanto riguarda il finale, niente spoiler, però c’è da dire questo, che i Coreani hanno un bruttissimo vizio, e non riescono a toglierselo! Per questo un altro punto a favore della versione giapponese: 5 a 3.

Dopo la valutazione dei pro e dei contro ecco comunque che Boys Before Flowers ha la meglio su Hana Yori Dango (tra l’altro non credo riuscirò mai a capacitarmi di questo titolo ridicolo…). Quindi per cercare di arrivare ad una fine (e meno male che non avevo niente da dire! O_O), per tutti coloro che hanno amato la storia di Makino e Doumyouji in tutte le loro versioni (manga, anime, drama cinese e giapponese), non possono farsi sfuggire questa, perchè a mio parere è senz’altro la migliore! *_* Poi voglio dire, con Pio Pio come protagonista… Ok, la smetto! XD O meglio la smetto fra un secondo, prima Pio Pio in tutta la sua beltà, ecco:

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…e ora, THE END! XD

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Finalmente fra le nuvole grige che insistentemente si annidavano intorno a me riesco a scorgere la luce! E non solo in senso metaforico! Oggi per la prima volta dopo settimane fuori c’è il sole! Ciò non può che contribuire al mio buon umore! 😀 Ma veniamo al post! Oggi sono così felice che sentivo il bisogno di comunicarlo al mondo :P. Ed ecco tutti quei piccoli elementi che hanno contribuito a questo bellissimo stato d’animo:

  • fra una settimana non sentirò più parlare di diritto costituzionale! Mi stavo anche appassionando, ma quando è troppo è troppo!
  • ho scoperto che il prossimo semestre le lezioni iniziano a mezzogiorno, quindi non mi dovrò più svegliare all’alba!
  • sempre in tema università, manca ormai poco alle lezioni del mio adorato professore!! *_* E manca poco anche alle lezioni di medicina legale! Spero siano interessanti come immagino! Oggi me le sono pure sognate 😛 .
  • grazie a Blu presto avrò tutta la serie di Bleach nella mia libreria! *_*
  • oggi è il compleanno di Ruota (altro che san Valentino! XD)! Per chi non sapesse chi è Ruota (diminutivo di Ruota di Scorta), eccolo: È il protagonista di Oh Dal Ja’s Spring, drama coreano che ho trovato semplicemente adorabile! Ma soprattutto ho trovato adorabile lui! *_* AUGURI RUOTA!!!
  • ehm, ricomponendoci, ho lasciato per ultimo il motivo più importante, il motivo per cui so già che starò tutta la mattina col sorriso stampato in faccia come un’ebete. Ho aggiunto Neil Gaiman (sì, NEIL GAIMAN!!) su Twitter!! Ancora mi è difficile realizzarlo… Ora saprò sempre cosa quell’uomo starà facendo! Se è un sogno vi prego di non svegliarmi! Penso che per prolungare ancora un pò questa bella sensazione mi guarderò MirrorMask, film che ha realizzato insieme a un altro grande artista che gode di un posto speciale nel mio cuore, Dave Mckean (a proposito, ci sarà anche lui su Twitter??). Finisco il post quindi con il suo trailer:

E come disse Jane:

Di felicità si può morire?

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