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Archive for the ‘Scrittori’ Category

For within the hollow crown
that rounds the mortal temples of a king,
keeps Death his court.

Richard II, Act III, Scene II

The Hollow Crown

Questa povera Corona… definita da Riccardo II “vuota” (“hollow”), e poi da Enrico V “dorata inquietudine”.
Ma che dire dei Re che l’hanno portata? Shakespeare con la sua penna ci ha raccontato la vita di alcuni di loro, e in The Hollow Crown, miniserie della BBC del 2012, prendono vita i suoi Riccardo II, Enrico IV (parte I e II) e Enrico V (non sono stata infettata anch’io da quella malattia dell’italianizzazione dei nomi, è solo che li ho conosciuti così sui testi di storia! XD Ma da adesso in poi userò i nomi originali).

La miniserie è nata in occasione delle Olimpiadi londinesi, per presentare al mondo la cultura inglese  (e mi domando cosa si potrebbe mai far da noi per una simile occasione… I Promessi Sposi? Giusto cielo… XD), ed è composta dai quattro adattamenti di quelle opere teatrali sopra citate.
E, diciamolo subito: sono ME-RA-VI-GLIO-SI! Purtroppo non sono Shakespeare e non mi vengono in mente espressioni più poetiche e nobili per poterli definire, ma spero che vi basti per capire che questa miniserie è da vedere! E non parlo solo a voi, amanti del Bardo, ma anche a tutti gli altri: le storie dei “vecchi” Re sono ricche di avvenimenti: battaglie, intrighi, cospirazioni… sono vite da romanzo! Ed infatti, nonostante Shakespeare rimanga fedele alla storia, le opere sembrano quasi frutto di fantasia per quanto sono avvincenti! E sono una più bella dell’altra… letteralmente! Richard II vi piacerà, ma Henry IV vi piacerà ancora di più, e con Henry V… perderete voi stessi e vi farete subito sudditi pronti alla morte per il vostro Re! *_* XD

Henry IV & Prince Hal

Ma parliamo un po’ dei protagonisti… Richard II è interpretato dal mio adorato Freddie di The Hour (l’attore ha un nome, ed è Ben Whishaw, ma per me sarà sempre Freddie! XD), che recentemente potreste aver visto al cinema in Skyfall e Cloud Atlas (dove interpretava il mio personaggio preferito! ♥).
Henry IV è Jeremy Irons, che… be’, è Jeremy Irons! XD
E infine Henry V è interpretato da Tom Hiddleston, il Loki di Thor e The Avengers.
Ed ora… soffermiamoci un pochino (un pocone) su di lui. Come mai Henry IV mi è piaciuto di più rispetto a Richard II? Per la presenza di quel buffone di Falstaff, ma soprattutto per il figlio del Re: il Principe Hal, futuro Henry V (e potreste incominciare a indovinare quindi come mai Henry V mi sia piaciuto ancor di più! XD). Hal è un principe, come dire? Diverso! XD

Prince Hal & Falstaff

È uno scapestrato, frequenta locande di dubbia reputazione e persone di ancor più dubbia reputazione (primo fra tutti, quell’ubriacone di Falstaff!), passa le giornate a far scherzi e a divertirsi e sembra senza un sol pensiero al mondo! Ad un primo impatto insomma ti lascia stordito, ti chiedi “ma come, lui un principe??”. Ma in verità la sua personalità è molto più complessa e l’aspetto più affascinate dell’Henry IV è vedere la sua crescita, la sua evoluzione: da mezzo furfante, a principe e infine a Re. E quel fascino che trasmetteva in qualità di Principe Hal, diverrà vero e proprio carisma sotto il nome di Henry V. In Henry IV conoscerete un principe e vi ci affezionerete, lo adorerete quando salirà al trono, ma in qualità di Re ci sarà solo semplice e pura venerazione, e le sue imprese vi entusiasmeranno fino al punto che anche voi, davanti alle porte di Harfleur, vi ritroverete a gridar in cuor vostro:

Cry God for HenryEngland, and Saint George!

Henry V

Ed ora che vi ho parlato di colui che fu Re d’Inghilterra, ma che attualmente regna nei miei pensieri, sono soddisfatta e a posto con la coscienza! XD Volevate qualche considerazione in generale sulla serie e sugli adattamenti delle opere? Potrei farle e dire che Richard II mantiene forse un po’ troppo l’atmosfera “da teatro”, mentre gli altri due si prendono qualche licenza in più, pur restando estremamente fedeli al testo di Shakespeare, ed incidentalmente potrei parlare dei momenti di puro spasso che mi hanno regalato Falstaff e la combricola di Eastcheap, ma sarebbe uno sforzo inutile, ho già detto quale figura abbia al momento ridotto in suo potere i miei pensieri, e lo testimonia anche la scelta delle immagini! XD
Cosa vi resta dunque da fare adesso? Solo guardare The Hollow Crown, perchè è un prodotto eccellente, perchè la BBC è sempre una garanzia, perchè si tratta di Shakespeare, e… perchè dovete conoscere il suo Henry V!

Thus far, with rough and all-unable pen,
Our bending author hath pursued the story, 
In little room confining mighty men, 
Mangling by starts the full course of their glory.

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Vi ricordate le vecchie sottilette “100 pagine a 1000 lire” della Newton & Compton? Per chi non le ha in mente, eccole (e ho appena notato la presenza di DUE doppioni! XD):

100 pagine 1000 lire

In realtà ero piccolissima nel periodo in cui c’era il boom della collana, ma ricordo benissimo mia mamma e le sue mani che si allungavano sullo scaffale per prenderne quanti più poteva! XD Alcuni però li avevo scelti io, non mi ricordo quali, ma di sicuro Il fantasma di Canterville (che nella foto non c’è perchè è in mezzo ai miei libri). In ogni caso, a distanza di non so quanti anni, ecco che la Newton & Compton torna con un’iniziativa simile: 130 pagine a 0,99 centesimi! E le copertine questa volta sono coloratissime e carinissime, insomma una vera tentazione non solo per il portafoglio, ma anche per gli occhi!

130 pagine a 0,99 cent

Per il momento sono usciti solo 12 titoli, ma non dubito che presto se ne aggiungeranno altri. Ieri li ho visti per la prima volta, e, cavoli!, avrei volentieri svuotato l’espositore! XD Però in realtà avevo già la maggior parte dei titoli, quindi mi son dovuta limitare a Il sogno di Freud, ma voi non fatelo! E per aiutarvi nella scelta, ecco i miei consigli:

  • Il grande Gatsby, di Fitzgerald: in realtà quando lo lessi ricordo che non mi entusiasmai come pensavo, però resta il fatto che Jay Gatsby è uno dei personaggi più eccentrici e interessanti del XX secolo, quindi mettetelo nel carrello!
  • Le notti bianche, di Dostoevskij: mi son pentita di non averlo preso… L’ho fatto prendere ad una mia amica, ma io invece l’ho snobbato data la mia allergia per gli autori russi (anzi, diciamo le cose come stanno: non di allergia si tratta, ma di pregiudizio dato che non ho mai letto un autore russo! XD). Poi in pullman l’ho preso dalla sua busta, ho letto la trama e… arrgh! Avrei dovuto prenderlo! XD
  • Racconti del terrore, di Poe: li avevo letti tutti, e sono inquietanti e macabri proprio come il titolo suggerisce! Non so quali racconti contenga questo volumetto, si nominano solo Il gatto nero (che è comunque uno dei migliori) e Il cuore rivelatore. Ma in ogni caso se ancora non conoscete i racconti di Poe non avete scuse, con un euro avrete brividi assicurati! Ne approfitto anche per dire quale sia il mio racconto preferito: Il pozzo e il pendolo! Più che altro perchè stato il primo racconto che lessi, e, si sa, il primo amore non si scorda mai!
  • Amleto, di Shakespeare: essere o non essere? Fortunatamente nessun dubbio esiste sull’acquisto! Se non l’avete già, DOVETE prenderlo! La storia la conoscono più o meno tutti, ma solo coloro che hanno letto la tragedia possono apprezzare il valore dei monologhi del triste Principe di Danimarca. Quando lo lessi la prima volta rimasi incantata… Il genio di Shakespeare illuminava tutti i suoi testi, ma Amleto, semplicemente, abbaglia.
  • Lady Susan, della Austen: un brevissimo racconto in forma epistolare. Non un capolavoro, ma comunque godibile. E poi Jane è Jane, e per un euro comprerei anche la sua lista della spesa! XD

E qui finiscono i miei consigli… Vi ho fatto virtualmente spendere meno di 5 euro, per un totale di 5 belle storie, non male direi! 😛 E concludo con la speranza che la collana si amplii presto con tanti altri titoli!

Libri a 99 centesimi… e chi può resistere!

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Fra un mese è Natale (cavoli, fra un mese davvero!), ed è tempo quindi di iniziare a pensare ai regali… da ricevere, ma anche da fare!
… Io ho già ben pensato alla mia lista di desideri, ma questa è un’altra storia! XD

Non sapete cosa chiedere a Babbo Natale? (cosa impossibile! XD) Vorreste un consiglio per gli acquisti? Eccomi qui a vostra disposizione! XD
… La verità è che in questi ultimi tempi ho svuotato il mio portafoglio, voglio soltanto parlare dei miei acquisti preferiti, ed ogni scusa è buona per farlo, ma dettagli! XD

Anyway, dividiamo i “consigli” in categorie, e partiamo dai…

LIBRI

Da poco (?) c’è stato Halloween, quindi non posso non consigliare in generale il genere fantasy… Poi, anche non si fosse in periodo di streghe e zucche, d’inverno un buon fantasy dovrebbe essere quasi obbligatorio! (Non c’entra niente il fatto che io abbia letto i libri di Harry Potter sempre d’inverno, no eh! XD) Insomma, un bel plaid, un camino acceso (per chi ha la fortuna di averlo), e la pioggia fuori dalla finestra conciliano la fantasia e la voglia di magia! Quindi, prendete carta e penna e segnatevi questo nome: Terry Pratchett!

“Come, non dovevi consigliare dei libri?” Bè, sì! Vi sto consigliando dei libri… vi sto consigliando TUTTI i suoi libri! XD E perchè? Perchè Pratchett è uno scrittore brillante, geniale, e fare la sua conoscenza significa scoprire un nuovo modo di fare narrativa! Ma se non vi convincono i miei argomenti, cito quelli della Gazzetta di Salani:

Terry Pratchett è uno degli scrittori più letti al mondo.
Tutti i suoi libri sono bestseller, con oltre 40 milioni di copie vendute…
… I suoi libri sono i più rubati in assoluto nelle biblioteche della Gran Bretagna!

Ora siete almeno un po’ convinti? XD Altrimenti, ultima argomentazione: i suoi personaggi vivono, camminano, mangiano, dormono e ogni tanto combinano qualcosa su un altro mondo: il Mondo Disco, un disco, appunto, sorretto da quattro elefanti a loro volta sorretti da una tartaruga gigante, la Grande A’Tuin, che “nuota lenta nel golfo interstellare”, e… “un mondo simile, che esiste soltanto perchè agli dei piace scherzare, è un luogo dove la magia può sopravvivere”.

Se volete iniziare dall’inizio, leggete Il Colore della magia, se volete iniziare facendo la conoscenza delle guardie più improbabili di sempre, leggete A me le guardie!, ma l’importante è iniziare, l’importante è scoprire Sir Pratchett!

(In ogni caso, qua trovate l’elenco dei suoi libri, e qua l’ordine in cui dovrebbero esser letti – ordine che ho completamente ignorato XD -)

Ed ora, dopo aver fatto la mia personalissima propaganda a questo geniale autore, andiamo avanti!
Il Natale sa di magia, di spensieratezza, di infanzia e di cose dolci… comprate un libro di Roald Dahl e regalate il Natale a qualcuno! Infatti in ogni suo libro ritroverete tutti questi ingredienti, più qualche altro, che nel complesso creano la ricetta perfetta per la felicità, la cura per ogni malumore!… E funziona davvero, parlo per esperienza! 😀 Ma quale libro consigliare in particolare? Be’, siamo nel periodo della cioccolata calda, quindi direi proprio La Fabbrica di cioccolato! Una storia divertente, allegra e tanto, tanto dolce! ♥

Abbandoniamo ora le terre della magia, approdiamo su porti forse più conosciuti, e parliamo di classici! I classici sono i cosiddetti “sempre verdi”, quindi a regalarli o farveli regalare, non si sbaglia mai!

Quest’estate mi son completamente data ai classici moderni, ne ho letti a bizzeffe, e potrei davvero consigliarne tanti (in primis quelli di Daphne du Murier), ma è uno solo il libro che mi è rimasto e mi rimarrà per sempre nel cuore: Via col Vento!
Ho sempre adorato il film, e finalmente quest’estate mi è venuta la felicissima idea di leggere anche l’opera originale… ed ora sono e sarò sempre completamente innamorata, del libro, della mente dell’autrice, e dei suoi personaggi. Il film è un capolavoro, il libro è molto, molto di più. È un racconto di guerra, dei cambiamenti che questa comporta e di come le persone vi reagiscono. È un “dietro le quinte” rispetto alla “nobile” causa dei nordisti (ora ho un’idea completamente diversa della guerra di secessione). È poi uno specchio della natura umana: non vi sono buoni o cattivi, solo persone. O meglio, vi sono le persone che noi vediamo per quel che sono veramente, e vi sono poi le persone come le vede Rossella (e per quanto fosse una donna estremamente intelligente, la giovane O’Hara non ha mai capito un tubo delle persone che la circondavano). E quindi è anche, e soprattutto, la storia di quella viziata, capricciosa, ma forte Rossella. Una donna che ha sconfitto la guerra con la sua tenacia e determinazione, ma che ha lasciato dietro di sè il suo cuore, e, senza di esso, i suoi occhi non hanno mai avuto un aiuto per vedere chi le stava di fronte. Ashley, un uomo scialbo e buono a nulla, diventa nella sua mente un eroe e l’uomo della sua vita. Rhett, il brigante, il farabutto Rhett, un uomo con la U maiuscola, intelligente, senza peli sulla lingua, e vero conoscitore della natura umana e della vita, diventa per lei… be’, solo un furfante! 😛 Spesso la sua cecità le causerà dei problemi, ma in periodo di guerra non c’è tempo per pensare a queste cose… ci penserà domani, dopotutto, domani è un altro giorno!

Ed ora dei consigli più “strategici”… Il 6 dicembre esce al cinema Grandi Speranze e a gennaio Les Misérables… quindi leggetevi subito e/o regalate il Grandi Speranze di Dickens e I Miserabili di Hugo! XD Il primo vi farà fare la conoscenza di uno dei personaggi più interessanti della letteratura inglese, Miss Havisham, il secondo vi farà immergere in una storia di quelle con la S maiuscola, di quelle che ti coinvolgono, che ti appassionano, che ti rapiscono… che ti commuovono. Non fatevi fermare dai capitoli TOTALMENTE inutili, sopportateli, e andate avanti! La storia vi ricompenserà, potete giurarci!
E, tra parentesi, il trailer del film è magnifico.

Riassumendo, ecco i CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, categoria LIBRI:

  • un qualsiasi libro di Pratchett (ma, per ragioni affettive, io vi consiglio A me le guardie!);
  • La Fabbrica di Cioccolato, di R. Dahl;
  • Via col Vento, di M. Mitchell;
  • Grandi Speranze, di C. Dickens;
  • I Miserabili, di V. Hugo.

In realtà potrei andare avanti all’infinito a consigliar libri, ma… come ho detto all’inizio, in fondo in fondo volevo solo parlare delle mie scoperte preferite di quest’ultimo periodo! XD
Prossimamente scriverò anche la seconda parte, dedicata a una categoria tutta speciale, la Disney!

P.S.: in ogni caso, non c’è Natale che si rispetti senza la lettura di Canto di Natale di Dickens e de Il Grinch del Dr. Seuss!

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… ovvero lunghe file per un po’ d’inchiostro da preziose mani su preziosi volumi!

Come ho già detto su twitter e a tutti quelli che mi hanno chiesto com’era andata la fiera, bè, riecco la risposta: quest’anno ero un soldato in missione! XD Niente follie, niente Lucca Cosplay (guardare la sfilata era quasi diventata una tradizione :P), niente giorni “in libertà”… Ero un soldato sempre concentrato nelle proprie missioni, che si riducevano tutte a… fare file! XD

Quindi, se devo parlare un po’ di questo Lucca Comics, non posso fare altro che la cronaca delle luuuunghe attese! XD

GIORNO 1

  • 10:30, coda davanti allo stand della BAO per acquistare i (pochi XD) volumi che mi interessavano (END, Sky Doll, Century e Un polpo alla gola), e per prenotare gli autografi degli autori;
  • 12:00, coda per avere l’autografo di Geoff Johns (la sessione iniziava alle 13:00 ed io ero il numero 47 -sì, davano i numerini come fossimo al supermercato XD-… 1 ora e 40 minuti di fila! XD). Qua mi dilungo un pizzico di più, perchè Geoff è stato a dir poco fantastico! *_* XD Da quel che ho visto, agli altri metteva una firmetta e basta, invece quando ha visto me non solo mi ha chiesto il nome, ma si è pure messo a fare dei disegnetti!! *_* (e se non mi vanto per queste cose, per cosa mai mi potrò vantare?? XD) È seguita poi una foto insieme (awwww!!! *_* XD) grazie alla mia amica Lilly che mi ha convinto a chiedergliela! *_* XD Insomma, uno dei ricordi più belli di questo Lucca Comics!
  • 13:50, coda per l’incontro con Christopher Paolini (che iniziava alle 15:00). Per fortuna siamo riuscite ad entrare, molte persone credo siano rimaste fuori… Comunque, fatemi un po’ parlare di questo ragazzo! Io ho sempre amato i suoi libri, ma mi ero fatta un’idea di lui completamente sbagliata! Dato che è vissuto praticamente isolato, pensavo fosse un ragazzo molto timido, riservato, di poche parole… Non potevo sbagliarmi di più!!! Si è rivelato un ragazzo vivace, spiritoso, divertente, simpatico, e… fan del Doctor Who!!!! *_* XD Per chi si stesse ancora chiedendo, dopo l’ultimo libro, chi in realtà sia Angela, be’… è una Timelord!!! XD Scherzi a parte, è stato un incontro davvero davvero interessante! Ci ha parlato un po’ dei suoi interessi, del suo prossimo libro, del libro 5 della saga di Eragon (sì, ci sarà!), e ci ha parlato un po’ in lingua antica e in nanesco! XD Ah! E sappiate che Terry Pratchett ha una bella barba e che George Martin passa il tempo a uccidere i suoi protagonisti, e poi… a uccidere anche i personaggi secondari! XD

Per questo primo giorno devo ringraziare con tutto il cuore la mia Lilly, che ha avuto moooolta pazienza ed è rimasta sempre con me a fare queste lunghe file!
Grazie Lilly!!! ♥

Ed ora…

GIORNO 2

La mattina ci ha visto a Firenze, quindi niente file, niente cosplayers per le strade, ma tanta bellezza (e tanto Disney Store! *_* XD), la sera…

  • 15:30, coda per la sessione autografi di Paolini… La sessione doveva iniziare alle 16:30 ma c’era già una fila lunghissima! O_O Ma, who cares! Ce l’ho fatta, ed è stato fantastico!! *_* Anche perchè il nostro giovine amico non si limitava a inchiostrare i nostri libri, ma faceva anche un po’ di conversazione (che carinooo! *_* XD). A me ha chiesto cosa stessi leggendo attualmente, e alla ragazza prima di me se le stesse piacendo la fiera.. Sì, vabbè, domande un po’ di rito, ma è stato comunque davvero carino! *_*
  • 17:15, ritiro dei libri con autografo, dedica e disegno di Zerocalcare e Kevin O’Neil, e coda per avere l’autografo e il disegno da Merli & Canepa. Il disegno della Merli sul volume di END è meraviglioso! *_* E se solo penso che l’ha fatto in un paio di minuti, ah~ che invidia! XD

GIORNO 3

  • 10:15, mini coda per farmi fare un disegno dalla grande Silvia Ziche! *_* Le ho chiesto Paperina di Rivondosa (quella storia mi aveva fatto morire dalle risate! XD), e due secondi dopo, eccola lì! U-A-O! *_*
  • 13:50, accaparramento di una sedia nella sala incontri del Lucca Junior, alle 15:00 ci sarebbe stato l’incontro con Rebecca Dautremer… Fortuna che mi son subito seduta, dopo moooolta (MOOOOOOOOLTA) gente è dovuta rimanere in piedi! O_O Alle 15:00 distribuzione dei numerini per l’autografo (sempre stile supermercato! XD), e poi inizio dell’incontro! La Dautremer sembrava completamente scioccata! XD Non si aspettava di avere un così gran seguito in Italia! E in effetti mi sono un po’ meravigliata anch’io… però questa donna merita davvero, le sue illustrazioni sono magiche! *_*
    Spazio pubblicità: consiglio a tutti di comprare il suo Cyrano! *_*
    Tornando a noi… durante l’incontro ha parlato un po’ di lei, di come lavora, e ci ha anticipato che a breve uscirà la versione di Seta (di Baricco) con le sue illustrazioni! I can’t wait!!!! *_* Il libro non mi è piaciuto tanissimissimo, però non vedo l’ora di poter ammirare il modo in cui lei ricreerà quelle atmosfere orientaleggianti! *_* Finito l’incontro… fila per l’autografo! Ero la numero 34, quindi ci è voluto un po’! 😛 Ma alla fine anche questa volta l’attesa è stata più che ricompensata!! *_*

GIORNO 4

Ultimo giorno… sigh sigh… Avevo solo la mattina a disposizione perchè di sera avrei dovuto prendere l’aereo, ma l’ho occupata nel migliore dei modi: sedendomi alle 9:30 nella Sala Vittorio Veneto ad aspettare l’incontro con Geoff Johns e Jim Lee delle 11:30! XD Ma non ero sola… Due ragazzi avevano deciso bene di giungere due ore prima come la sottoscritta, quindi ci siam messi a parlare, e alla fine abbiamo passato il tempo a fare conversazioni nerdissime sui supereroi! XD Alle 10:30 è iniziato l’incontro con una ragazza giapponese che disegna manga in Italia, ed è stato davvero interessante! Ci ha mostrato cosa sono e come si usano i retini! È stata una rivelazione! :O Pensavo che fossero chissà che cosa, e invece sono semplicemente degli adesivi! Comunque… finito l’incontro con la ragazza, una tizia dello staff ci porta (a noi tre XD) in uno stanzino per non farci uscire dalla sala (alla fine di ogni incontro in teoria si dovrebbe uscire e poi, nel caso, rientrare) e per non farci perdere quindi i posti in prima fila… Noi quindi siam lì che continuiamo a chiacchierare, e a un certo punto… entrano Jim Lee e Geoff Johns! XD Io dovevo aver di sicuro una faccia da pesce lesso! XD Comunque alla fine li abbiamo “spiati” mentre mangiavano delle focaccine… che emozione! XD E niente… dopo siamo rientrati, abbiamo seguito l’incontro (che è stato davvero bello… cercando di dimenticare il moderatore che avrei preso a calci ogni volta che dava una strizzata al braccio di Geoff… XD), i miei due “accompagnatori” sono riusciti ad avere l’autografo di Jim, poi ci siamo salutati, e…. via in albergo a prendere la valigia, e…

bye bye Lucca Comics!

Quindi niente spese folli, ma sempre tanta tanta felicità! E un carico di autografi non indifferente! XD
L’unica nota dolente, ma che mi ha fatto molto dolere, è stata l’assenza del mio Spirito Affine… ma l’anno prossimo ci rifaremo, vero?? *_* Prenderemo il doppio di fumetti e il doppio di autografi!! Quindi facciamo iniziare il conto alla rovescia!! *_* XD

… E questo è tutto gente! Ora ho da leggere, ho da ammirare, e ho da gustare per almeno una settimana! Ma i ricordi… i ricordi, come al solito, mi strapperanno sempre un sorriso anche ad anni ed anni di distanza! ♥

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Cose da fare nella vita: guardarsi un episodio del Doctor Who in treno, quando il sole sta tramontando, il rosso del cielo ti avverte che la realtà se ne sta andando, e poi arriva il blu scuro dei sogni…
E allora il dondolio del treno e lo scorrere delle stelle rendono ancora più magiche e oniriche le avventure del Dottore. Se poi l’episodio che stai guardando è quello del tuo scrittore preferito, bè, il suo Morfeo gli rende omaggio, così tu non stai più guardando l’episodio, lo stai sognando! E, si sa, nei sogni tutte le sensazioni ed emozioni sono più vivide…

Patchwork and classic people, vi presento The Doctor’s Wife!

In realtà non so neanche cosa dire… Come direbbe Delirio: esiste una parola per esprimere ciò che provi dopo aver visto/letto un’opera di Neil Gaiman? Risposta: no. Lui la deve ancora inventare! XD
Quindi non dirò che il suo episodio è stato bellissimo, meraviglioso, geniale, divertente, commovente, sublime & CO. Sono tutti termini riduttivi, e da soli certo non bastano. Dirò invece: avete presente quella sensazione quando ordinate qualcosa da un catalogo, pensate che sia bellissima, ma c’è una parte di voi che pensa che una volta arrivata potrebbe essere diversa da come ve l’aspettavate, ma poi, quando arriva, vi accorgete che è più di quanto avreste mai potuto immaginare?
… Bene, non c’entra niente. Ma se vi aiuta a capire, sì. XD

Tra l’altro va detto che è grazie a questo episodio che ho iniziato a vedere Doctor Who: senza la notizia che Neil avrebbe scritto una puntata, mi sarei arenata con Rose (per l’intera storia, leggere qui).
Quindi non solo è uno degli episodi più belli EVER, ma è anche l’episodio grazie al quale posso dire che è uno degli episodi più belli ever (chiaro, no? XD)!
Ma di cosa parla alla fine? L’episodio parte da un’idea semplicissima, ma allo stesso tempo geniale: cosa succederebbe se il Dottore potesse parlare con il suo TARDIS? Ed ecco che l’episodio (nemici, corridoi infiniti e little boxes a parte) ci rende spettatori di uno dei rapporti più belli e speciali della televisione: quello fra il Dottore e il suo TARDIS. ♥

Quando tutti gli altri se ne vanno, rimangono sempre loro due, sempre insieme, sempre in viaggio fra il tempo e lo spazio. Abbiamo sempre saputo che il Dottore adorasse alla follia il suo TARDIS (mi ha fatto morire dal ridere nell’episodio dei pirati la scena in cui trovano “l’infermeria” e parte questa scena: Capitano Avery: Toby!, Amy: Rory!, il Dottore: il TARDIS! XD), ma lei cos’avrà mai pensato di questo mad man che, per quanto ne sapevamo noi, l’aveva rubata? Ed ecco che scopriamo che il TARDIS aveva voglia di fuggire e viaggiare quanto il Dottore: non è stato lui a rubarla, è stato lei a sceglierlo!

TARDIS/Sexy: I wanted to see the Universe so I stole a Time Lord and I ran away. And you were the only one mad enough.

Due spiriti affini che s’incontrano e che diventano complementari l’uno per l’altra e che per centinaia di anni hanno vissuto sempre insieme… Quanto forte può essere un legame del genere? Forte abbastanza da far piangere il Dottore, e questo dice tutto.

Ogni dialogo fra loro è stato qualcosa di speciale, non una parola è stata priva di significato, ognuna è stata preziosa come una gemma rarissima, e soprattutto pregna di sottintesi, di una conoscenza profonda fra l’uno e l’altra, e di un affetto immenso che permette loro anche di litigare come una vecchia coppia sposata!

The Doctor: I just want to say, you know you have never been very reliable.
TARDIS/Sexy: And you have?
The Doctor: You didn’t always take me where I wanted to go.
TARDIS/Sexy: No, but I always took you where you needed to go.
The Doctor: You did.

She did. Ed ora è come se ogni avventura ce l’abbia organizzata il TARDIS, e sembra quasi di vederla, mentre prende per mano il suo Dottore e lo porta attraverso lo spazio e il tempo… Ora niente sarà più come prima: abbiamo sentito parlare il TARDIS, ora non vedremo più una “magica cabina blu”, ora vedremo sempre Sexy.

E dobbiamo riconoscere che ancora una volta Neil ce l’ha fatta! Non solo ha tirato fuori un episodio …. (ve l’ho detto, non esiste la parola!), ma ha anche rivoluzionato il modo in cui vedremo le passate e le nuove avventure. Non però una rivoluzione violenta, anzi. Sottile, dolce, e in certi momenti poetica…

TARDIS/Sexy: I’ve been looking for a word. A big, complicated word, but so sad. I found it now.
The Doctor: What word?
TARDIS/Sexy: “Alive.”  I’m alive.
The Doctor: Alive isn’t sad.
TARDIS/Sexy: It’s sad when it’s over. I’ll always be here, but this is when we talked. And even that has come to an end.

Grazie Neil. Ora Sexy ci mancherà, ma sappiamo che sarà sempre lì, insieme al suo Dottore, in viaggio, come una luna di miele lunga secoli e secoli…

TARDIS/Sexy: Are all people like this?
The Doctor: 
Like what?
TARDIS/Sexy: 
So much bigger on the inside.

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Son passate due settimane da quel giorno folle che è stato il 30 ottobre, eppure a me sembra passato molto più tempo, un anno, due.. A tratti è come se in realtà non fosse accaduto affatto. Già sull’aereo per il ritorno mi sembrava di aver sognato.

Ma se tuttora mi sembra un sogno, bè, è quello di cui abbia i ricordi più nitidi.

Di cosa sto parlando? Ma del 30 ottobre, giorno di fiera a Lucca, giorno in cui vidi e ascoltai per la prima volta Terry Brooks.

Dato che mi conosco, e sapevo che scrivendo questo post avrei potuto inciampare nell’ennesimo flusso di coscienza lungo un papiro e sconclusionato, ho deciso di auto-affibbiarmi un percorso da seguire, e questo percorso è costituito da quello che definirei il mio bottino di guerra fiera! XD Ed eccolo qua:

Ed ora, pronti, partenza, VIA!

1 – Biglietto del Lucca Comics. Chiaro indizio della mia “visitina” alla fiera, ma ne sfrutterò il significato per parlare un pò più in generale del viaggio… e lo farò in breve, altrimenti solo per spiegare come sono arrivata ad avere in mano quel biglietto, ci vorrebbe quasi un blog a parte! XD Quindi, in breve. Quest’anno in teoria non dovevo andare al Lucca Comics (anche se ho scoperto che nessuno ci credeva! O_O Ma io ero seria!! T_T), dato che quest’estate ero già andata a Londra, ma poi scoprii che la fiera quest’anno avrebbe ospitato uno dei miei scrittori preferiti: Terry Brooks. Ora, saltiamo tutti i patemi e i viaggi mentali che ne derivarono, ed andiamo al punto. Il punto è che alla fine la mia fiera è stata di 5 ore (contro le 7 ore di viaggio in aereo tra andata e ritorno – e se contiamo anche i viaggi da casa all’aeroporto e viceversa, fanno 9 ore! XD -), 3 delle quali dedicate al mio Terry! ♥

E il biglietto? Per il biglietto devo ringraziare la cara Blu e il suo Mr. Sandman! ♥ Io ormai non so più cosa dire per ringraziarli… Grazie a loro ho passato 2 fra le più belle ore della mia vita, quindi grazie, grazie, GRAZIE! ^_^

Ah! E una menzione d’onore va anche alle mie compagne di viaggio, che mi hanno seguito in questa completa follia! XD Sono davvero fortunata ad avere amiche come voi! *_*

2- T-Shirt del Lucca Comics. Niente da dire in realtà, solo un piccolo desiderio soddisfatto: quest’anno mi piaceva da morire la locandina, quindi una delle prime cose che ho fatto arrivata alla fiera è stata quella di dirigermi verso un punto shop per acquistarla, e lì ho scoperto che questa era gratis con l’acquisto di un gadget! Quindi ora ho sia la locandina che questa bellissima T-shirt!! *_*

3- Birthday Presents. Come se non fosse abbastanza come regalo di compleanno l’acquisto in anticipo del mio biglietto, ecco i regali per il mio compleanno da parte di Blu! Spero che non le dia fastidio se posto una loro foto, ma il mondo deve sapere quanto è brava!! *_* Sì perchè quegli orecchini a forma di Pan di Stelle e quel ciondolo a forma di Totoro sono fatti con le sue mani!! E sono bellissimi!!! *_* Grazie mille Blu, con tutto il cuore! Sappi che ormai non riesco a separarmene! XD E grazie mille anche per i poster, che naturalmente ho già appeso!!

4- Terry’s Words. Last, but non least… L’ho visto. Cioè, ancora non ci credo del tutto, ma, sì, l’ho visto, e soprattutto, l’ho sentito. Quando ti innamori di uno scrittore, ti innamori di lui come tale, non come persona, è normale: non lo conosci. Uno può scrivere i libri più belli ed essere in realtà poco interessante. Non so che genere di persona mi aspettassi fosse Terry, ma qualsiasi cosa m’immaginassi, quell’incontro mi ha sorpreso e riempito di gioia in un modo che non si può spiegare. Sì perchè non solo è un mago nell’uso delle parole, è anche una persona fantastica, e dopo solo il suo discorso iniziale, la mia precedente ammirazione si è trasformata in pura adorazione! *_*

Cosa si può provare per una persona che, con l’emozione nella voce, ti confida che scrivere lo rende “una persona completa“, e che per lui “scrivere è come respirare“? Io sono rimasta senza parole, ma ciò che tutti provavamo in quella sala è stato perfettamente espresso da quel lungo applauso che ne è derivato.

E dopo la serietà iniziale, ecco che ci fa partecipi anche del suo lato spensierato perdendosi in battute e risate a non finire. Davvero, un incontro che mi ha riempito il cuore. ♥

Per questo non mi ha depresso più di tanto il fatto che dopo, a causa della luuuuuunga fila, non sia riuscita ad ottenere il suo autografo. Primo, perchè avevo ancora in circolo arcobaleni (XD), secondo, perchè si sarebbe trattato di fare una scelta: o seguire il suo incontro, o iniziare a fare la fila per l’autografo. Bè, la scelta sarebbe stata ovvia! *_*

Quindi tornai a casa la sera stessa senza rimpianti, ma anzi.. con ancora arcobaleni in circolo! XD

Capitò poi che a Lucca dovesse andarci anche una mia coinquilina, a cui, per sicurezza, avevo precedentemente dato un libro di Terry, così che facesse la fila nel caso io non riuscissi nella mia impresa. E così è stato (e non finirò mai di ringraziarla!! *_*). Si dice che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca (si dice così, vero?), io ho dimostrato il contrario! XD

Ed ora quel “with magic” mi accompagnerà per tutta la vita.

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(cit. Peter Bishop, Fringe 3×03)

Ok, lo ammetto, adoro questa frase da morire, e avrei fatto carte false pur di ficcarcela da qualche parte, ma c’è un motivo per cui le ho dato il ruolo di titolo di questo mio nuovo post, davvero!

Infatti se la realtà è solo una questione di percezione, io dopodomani non partirò veramente per Lucca, dopodomani non vivrò una delle giornate più pazze e folli della mia vita…

Dopodomani non vedrò di persona Terry Brooks.

Tutto questo non può essere vero, no, non può! E se solo avessi il coraggio di pensare che tutto ciò stia per succedere (sì, ci vorrebbe del coraggio!), credo che soccomberei sotto un’ondata di ansia e di emozione. Sono quasi morta per tachicardia quando ho scoperto che la sessione autografi durava solo un’ora, nonostante non avessi neanche allora la minima percezione che tutto stesse accadendo davvero…

Vedere colui che mi ha insegnato ad amare il fantasy? Vedere colui che ha scritto quel magico libro che aveva incantato una ragazzina di 12 anni in vacanza a Milano? Vedere colui che ha scritto la storia di Wil E Amberle? Vedere colui che ha trasformato un avvocato in un sovrano di un Regno fantastico? Vedere colui che ha dato vita a generazioni e generazioni di Ohmsford?

Non può essere vero.

Credo che tutto mi sembrerà reale solo quando lo vedrò davanti a me, ed allora il mio cuore si fermerà.

A presto, a Lucca!


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